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SAN SEBASTIANO PO. Gusti in Libertà, una cena sulle strade del G(i)usto con i ragazzi di Bella Meta

Venerdì 12 aprile, alle ore 20, la Cascina Caccia di San Sebastiano Po (via Serra Alta 6) – bene confiscato alla criminalità organizzata e affidato al Gruppo Abele e all’associazione Acmos – ospiterà “Gusti in libertà”, una cena dedicata alla scoperta dei prodotti dell’economia carceraria e alle filiere etiche, organizzata dai giovani di Bella Meta con il sostegno di Nova Coop, Banda Biscotti e Freedhome.

La serata sarà un’occasione per approfondire il tema delle filiere etiche e della lotta alla criminalità organizzata ma soprattutto per scoprire quei prodotti che provengono dalle carceri italiane e che rappresentano una speranza di rinascita e riscatto sociale per i detenuti. Ospiti e protagonisti della serata saranno i progetti Banda Biscotti – che produce e commercializza biscotti e dolciumi realizzati dai detenuti delle case circondariali di Verbania e Saluzzo (Cn) – e Freedhome, negozio che vende e promuove i prodotti realizzati nelle carceri.

In Italia oltre 17.000 detenuti (su una popolazione carceraria superiore alle 54.000 unità) occupano il proprio tempo lavorando per imprese e cooperative all’interno degli istituti di pena.

La cena – che prevede un contributo a offerta libera a partire da 20 euro – fa parte del ciclo di appuntamenti “Bell’e Buone – le cene di Bella Meta sulle strade del G(i)usto”, promosse e organizzate dai ragazzi di Bella Meta, gruppo di giovani tra i 17 e i 21 anni nato nel 2015 in seguito alla partecipazione degli stessi ai campi estivi organizzati da Libera e sostenuti da Nova Coop. Il collettivo è impegnato nella promozione dei valori della legalità attraverso la proposta di momenti di formazione e sensibilizzazione sul tema.

Anche il luogo che farà da sfondo alla cena non è casuale. Cascina Caccia è un luogo simbolo, confiscato nel 2007 alla ‘ndrina retta dal boss Domenico Belfiore e intitolata al magistrato Bruno Caccia, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1983. Affidata prima al Gruppo Abele e poi all’associazione Acmos è diventata uno spazio di produzione, incontro e condivisione aperto alla cittadinanza.

Nova Coop, che identifica nel rispetto delle leggi, della trasparenza e della dignità umana i propri valori fondanti, sostiene e incoraggia i ragazzi di Bella Meta sin dall’inizio della loro esperienza, affiancandoli nell’organizzazione e nella promozione di eventi e iniziative. La Cooperativa è inoltre attivamente impegnata nella promozione di un consumo etico e consapevole attraverso la sensibilizzazione di Soci e Consumatori e anche commercializzando prodotti provenienti da realtà che operano su terreni confiscati alla mafia o dall’economia carceraria.

<La scelta di vendere e promuovere prodotti delle carceri piemontesi nei nostri supermercati e ipermercati consente di valorizzare al meglio alcune produzioni di eccellenza offrendo alle persone un’eccezionale occasione di recupero e reinserimento – dichiara Enrico Nada, Responsabile Politiche Sociali di Nova Coop – trovare questi prodotti belli e buoni sugli scaffali diventa anche un momento di sensibilizzazione per i nostri clienti, che ben rispondono acquistando quanto proposto>.

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