Home / In provincia di Torino / SAN MAURO. Festa della Liberazione, ecco il programma

SAN MAURO. Festa della Liberazione, ecco il programma

Si parte stasera con l’incontro “Semi di costituzione”. Il clou nella giornata di sabato 25

L’anniversario è di quelli davvero importanti. E va festeggiato nella maniera adeguata. Per il 70° compleanno della Liberazione, San Mauro si è attrezzata in modo da ricordare l’evento con un calendario ricco di appuntamenti.

Si parte stasera, mercoledì 22 aprile, alle 21 nella sala consigliare, con l’incontro “Semi di Costituzione – La bella storia delle repubbliche partigiane”, in collaborazione con l’Anpi.

 

Venerdì 24, invece, alle 18 verrà inaugurata la mostra di fotografie “L’altra metà del cielo nella Resistenza”, a cura di Massimo Picheca e Nando Tonon. Una raccolta di immagini di 19 donne partigiane, esposte all’interno della sala conferenze “Ilaria Alpi”, in via Martiri della Libertà 150. La mostra sarà aperta sabato 25 (ore 10-12 e 15-18) e domenica 26 (ore 10-12).

 

Il momento clou della festa, però, sarà ovviamente sabato 25 aprile. La giornata inizia presto: l’appuntamento è alle 9 con la messa presso la chiesa Santa Maria di Pulcherada. Alle 10, in piazza dell’abbazia, la grande novità: si terrà l’incontro con gli alunni delle scuole di San Mauro, alcuni partigiani, e l’onorevole del Partito Democratico Andrea Giorgis. La manifestazione proseguirà con la consueta deposizione delle corone d’alloro nei punti storicamente più rilevanti della città. Parteciperà all’evento anche il corpo filarmonico sanmaurese.

 

A coronare i festeggiamenti, però, è previsto anche un terzo appuntamento, martedì 28 alle 21. La sala consigliare ospiterà “Acthung! Kleine Banditen!”, letture scelte dal celebre romanzo “La straordinaria infanzia di Ninni” del famoso scrittore sanmaurese Nando Tonon. A cura degli attori Chiara Gilardo e Enrico Repetto.

“Sono passati settant’anni, ma è fondamentale che quei valori, che oggi rischiano di essere dati talmente tanto per acquisiti da non dover essere difesi, vengano ricordati. Guai a pensare che sarà sempre così com’è oggi” avverte Maria Vallino, presidente del consiglio comunale sanmaurese e principale promotrice, assieme all’Anpi, dell’evento. “Coinvolgere le scuole è importante perché i valori della Resistenza vanno trasmessi e difesi attraverso le nuove generazioni. La democrazia va difesa ma soprattutto va praticata. Ma è proprio grazie ai partigiani, alcuni dei quali saranno ospiti a San Mauro il 25 aprile, se abbiamo la democrazia in Italia. Se li invitiamo è per ringraziarli per ciò che fecero settant’anni fa”.

 

 

 

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Incidente stradale

BRANDIZZO. Muore in un incidente in moto in Alta Provenza

Un 36enne di Brandizzo è morto in un incidente in una strada in Alta Provenza …

IVREA. Dalla giunta del cambiamento alla giunta demo-pluto-giudaico massonica

Quando le voci cominciano a rincorrersi, insieme ai sorrisetti e ai mugugni qualcosa sotto c’è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *