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SAN MAURO. No ai centri estivi comunali, ora è ufficiale

Non si torna più indietro: niente più centri estivi comunali a San Mauro. L’ufficialità è arrivata lo scorso lunedì, quando la giunta Dallolio ha deliberato il progetto sperimentale che proporrà per l’estate 2014 alla popolazione. Come già anticipato a più riprese, l’utenza dei giovani studenti verrà “spalmata” su numerose realtà associative del territorio, in modo da soddisfare interamente la richiesta. Ma soprattutto in modo da comportare un gigantesco risparmio per le casse del comune di San Mauro.

 

“In tutto, i bambini che frequentano le scuole sanmauresi sono circa 1500 – spiega il sindaco Ugo Dallolio –. Lo scorso anno hanno usufruito dei centri estivi comunali poco più di 100 ragazzi, ossia appena il 10% del totale. Un buon 40% dell’utenza, invece, si è rivolta direttamente alle associazioni del territorio. L’altro 50%, evidentemente, non fa uso dei centri estivi. Ecco, dire che il Comune di San Mauro perde un servizio è decisamente sbagliato: noi diamo corso a un trend già iniziato. Per di più, coinvolgendo le associazioni locali evitiamo di appaltare il servizio ad aziende che provengono da fuori, spendendo quasi 50mila euro”.

 

Le associazioni che aderiranno al progetto verranno comunicate ufficialmente nei prossimi giorni sul sito del Comune. Si tratta di Panperfocaccia, Officina sul Po, Sant’Anna Volley, San Mauro Calcio, Country Club, Mondo Anch’io, Sportiamo, Il Punto, Folgore e Pms, oltre alle due scuole dell’infanzia Sant’Anna e San Benedetto.

 

Ognuna avrà un suo programma, ognuna una sua offerta economica. Il Comune, invece, contribuirà coprendo le spese per le riduzioni delle fasce Isee più basse e degli studenti portatori di handicap.

Il servizio scuolabus, per quest’anno, non sarà garantito. “Questo sarà un anno sperimentale, alcune cose andranno indubbiamente messe a posto” conclude il sindaco.

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