Home / In provincia di Torino / SAN GIUSTO CANAVESE: Ndrangheta, villa confiscata al via iter per nuovo utilizzo

SAN GIUSTO CANAVESE: Ndrangheta, villa confiscata al via iter per nuovo utilizzo

L’iter per una nuova destinazione della villa di San Giusto Canavese confiscata al narcotrafficante Nicola Assisi, arrestato dai carabinieri con il figlio Patrick l’8 luglio in Brasile dopo una lunga latitanza, verrà presentato oggi alle 12 in quella che era l’abitazione del boss della droga. L’immobile, dove la Guardia di Finanza aveva trovato 3,9 milioni di euro e 24 Rolex sotterrati nel giardino, era stato messo sotto sequestro nel 2015.
La scorsa estate era stato oggetto di un incendio doloso che gli investigatori avevano ritenuto di natura intimidatoria. Di origine calabrese, Nicola Assisi è considerato il più grande grande fornitore di cocaina in Italia al servizio della ‘ndrangheta. Nella villa di San Giusto vivevano la moglie e il figlio Pasquale Michael, arrestato nel 2017 a Torino in un appartamento di lusso. Nicola Assisi era stato catturato una prima volta il 27 agosto 2014 all’aeroporto di Lisbona (per l’esecuzione del mandato di arresto europeo), ma era fuggito corrompendo una guardia carceraria.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CHIVASSO. Il video dei massaggi “bars” ai bimbi della Dasso sta facendo il giro del mondo…

Il video di 21 minuti che ritrae in volto i bimbi della scuola elementare Dasso …

RIVOLI. Licenziato a 65 anni, si impicca nel Torinese

Dopo avere ricevuto una lettera di licenziamento dalla ditta per cui lavorava da anni, si …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *