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San Francesco Benne in festa!

San Francesco Benne in festa!
Domenica 22 ci sarà la consueta Festa Patronale in onore di San Francesco fraz. di Oglianico. Alle 15,30 ci sarà la Santa Messa seguita dalla processione. Il tutto accompagnato dalla Banda musicale di Oglianico, seguirà rinfresco. Questa manifestazione religiosa-laica in onore del Santo Patrono si tiene ogni anno grazie alla collaborazione del Comitato Chiesa e del Gruppo Ricreativo San Francesco. Benne detto semplicemente G.R.S.B. che si adopera tutto l’anno vari eventi per mantenere coesa questa piccola frazione che ha una storia che merita essere raccontata. Frazione curiosa, perché S. Francesco Benne è unna enclave di Oglianico ma il suo territorio confina con Rivarolo, Favria e Rivarossa. La sua origine è antica. Nel 1409 Guitto, Giovanni di Rivara Conti di Valperga comprano dai fratelli Antonio e Giovanni di Levone parte di decime, fitti, censi loro spettanti in Favria, Oglianico e Rivarolo. Nel febbraio del 1496, il giorno 11 nel Castello di Valperga notaio Giovanni Rubeo viene redatta la costituzione roggia di Oglianico. Intorno al 1550 Favria ottiene approvazione per vendere i boschi Comuni tra cui in terreno di 150 giornate piemontesi nel bosco di Maneschi. La stranezza è che sulla base dell’atto del 1506 tali territori non potevano essere venduti a forestieri a meno che non si trattasse di persone di Oglianico, pensate che allora Favria e Oglianico erano sotto due amministrazioni e Stati diverse, Monferrato da una parte e Savoia dall’altra, e che i loro rapporti non erano mai stati amichevoli. Dal dissodare una parte del bosco di Manesco per l’agricoltura potrebbe derivare il toponimo Benne che è parola di origine celtica, con un triplice significato: cesta, capanna e carretto. Sebbene si tratti di oggetti differenti, esiste un elemento comune a tutti, se pensiamo al tipo di società e, di civiltà, che si esprimeva nel linguaggio dei progenitori Celti. Tale comunanza è data dai materiali che venivano usati per realizzare questi manufatti: il legno, le frasche, i vimini, la paglia. Se poi passiamo al piemontese, e ritroviamo il termine benna che continua a mantenere uno dei tre precedenti significato, quello di capanna, casupola di rami e paglia. Si tratta di un nome non infrequente nella toponomastica della nostra regione. Come si vede un’etimologia ragionevolmente certa, per un piccolo borgo, cresciuto là dove sorgevano povere capanne di contadini, costruite in un tempo lontano tagliando gli alberi e dissodando il terreno nei boschi dei Maneschi. Tornando alla storia di questa fazione leggiamo che nonostante tutto nel 1675 continuano le liti tra Favria e Oglianico, il motivo della lite erano i boschi di Maneschi ed in seguito alla suddivisione delle spese per il sopralluogo del funzionario ducale, interpellato per raccogliere i dati per dirimere la controversia riguardante il bosco. Nel 1920 c’è la richiesta di aggregamento della frazione S.Francesco Benne di Oglianico al Comune di Favria: “…In ultimo, visti due ricorsi diretti al Ministero dell’Interno dalla maggioranza degli elettori della frazione S.Francesco di Oglianico, con cui viene richiesta l’aggregazione di tale Frazione al Comune di Favria….” Tale evento si verificherà qualche anno dopo quando nel 1928 il Comune di Favria viene aggregato con quello di Oglianico, costituendo un’unica entità amministrativa denominata “Favria-Oglianico. Il 4 luglio del 1944 la cappella della frazione di San Francesco Benne viene elevata al rango di parrocchia come da lettera della Curia Arcivescovile del 4 luglio 1944 al Podestà del Comune di Favria: “Mi reco a dovere di significare alla S.V.I. che con Decreto Arcivescovile in data 28 u.s. GiUGNO LA Chiesa di S.Francesco della Frazione “BENNE di OGLIANICO” viene eretta in parrocchia autonoma sotto il titolo di Cura di S.FRANCESCO con l’assegnazione del sotto indicato territorio: NORD: l’antico confine tra il Comune di FAVRIA e la Borgata “S.FRANCESCO di OGLIANICO, esteso detto confine fino al Rio Manesco a nord della Cascina Vigada detta dei Fratelli Picco o Mattiolini. Ad Ovest: il Rio Manesco. SUD: il confine col Comune di FRONT (ora BARBANIA) e RIVAROSSA (ora LOMBARDORE). Ad EST:il confine col Comune di RIVAROLO CANAVESE. Detta parrocchia à incominciato a funzionare come tale il 1° corrente ed a prenderne il governo venne chiamato in qualità di – Vicario Parrocchiale – l’attuale Cappellano: il M.Rev.Sac. SilvinoBertasi. Con ogni ossequio godo professarmi della S.V.I. dev.mo” Segue la firma ed il timbro di protocollo n. 1571 del 12 luglio 1944 del Comune di FAVRIA – OGLIANICO. La Giunta Comunale subito dopo la liberazione dispone un contributo di lire 5.000 al Parroco di San Francesco Benne Don Silvio Bertasi, per la rifusione dell’unica campana, il preventivo di spesa era di lire quindicimila. Come si vede una bella storia che meritava essere raccontata.
Favria 20.09.2019 Giorgio Cortese

Un mondo senza speranza è irrespirabile.

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