Home / In provincia di Torino / SAN BENIGNO. Animali: anche giudice si ‘commuove’ per cavalli maltrattati
Procura

SAN BENIGNO. Animali: anche giudice si ‘commuove’ per cavalli maltrattati

Le condizioni in cui gli animali erano costretti a vivere erano tali da “commuovere” persino il giudice. E’ il retroscena che emerge dalle carte processuali di una vicenda giudiziaria che investì il responsabile di una fattoria a San Benigno Canavese (Torino). L’uomo era stato rinviato a giudizio per la morte di un puledro e per il maltrattamento di 25 cavalli, tre asini e quattro cani fra il 2012 e il 2013. Nel 2018 la Corte d’appello di Torino ridusse a un anno di reclusione la condanna pronunciata in primo grado e la Cassazione ha confermato la sentenza, dando atto ai colleghi piemontesi di avere svolto “una disamina attenta e razionale” delle fonti di prova valorizzando “una pluralità di testimonianze, sia dei veterinari che delle guardie zoofile, sostanzialmente convergenti”. La Cassazione, inoltre, annota che il tribunale, al momento della stesura delle motivazioni, evidenziò che le immagini fotografiche “non possono non commuovere” nella misura in cui ritraevano “animali magrissimi, con manto diradato e sporco, riduzione della massa muscolare e segni di decubito”. La Corte osserva che la “commozione” è “un apprezzamento personale” del giudice: ma nonostante questo ha “un contenuto oggettivo” che è in sintonia con gli accertamenti svolti. L’associazione Terra dei Cavalli Onlus si è costituita parte civile.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

IVREA. No alla censura, CasaPound imbavaglia la statua di Ettore Perrone

Un bavaglio apposto dai militanti di CasaPound sulla statua di Ettore Perrone nel centro di …

BOLLENGO. Se il cinghiale passeggia tranquillamente nella via centrale del paese

Oramai siamo invasi dai cinghiali. L’alta sera, intorno alle 23, ce n’era una che tranquillamente …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *