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L’ex Mulino di via della gora serviva per la produzione di farina. Oggi è un luogo di ritrovo per la popolazione

RUEGLIO. La storia del Mulino lunga un secolo

Oggi si trova ad affrontare l’ennesimo passaggio di consegna da un gestore all’altro per continuare a fare quello che fa da anni. Ovvero offrire servizi di ristorazione ai cittadini e non solo.

Ma la storia dell’ex Mulino, in via della Gora è molto più antica, risale almeno a sessant’anni fa e la sua funzione era molto diversa rispetto a quella attuale.

Si trattava di un mulino per la produzione di farina  – racconta il sindaco Gabriella Laffailleche ha funzionato fino all’inizio degli anni ‘60”. Era un punto di riferimento per l’intero territorio.

Era alimentato con l’energia prodotta dalla centrale elettrica situata sul torrente Chiusella  sotto il ponte di Rueglio – continua -. Ma negli ani ‘50, quando la centrale non riusciva più a fornire l’energia necessaria perché la vendeva ai Comuni limitrofi, è stato installato un generatore per farlo funzionare”.

Poi i tempi sono cambiati, è arrivata la tecnologia ed il mulino si è trasformato nel “Vecchio Mulino”, un luogo di ritrovo in cui bere e mangiare e praticare sport negli impianti accanto, che comprendevano un campo per di calcetto e tennis, uno di bocce ed una piscina con solarium. Dal 2015, il locale, di proprietà comunale, passa da un gestore all’altro.

L’ultima aggiudicazione è stata fatta a fine maggio.

A prenderlo in gestione sono, adesso, Simonetta Cornolti e Nicole Compagno, di Rueglio.

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