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RONDISSONE. Elezioni: spunta un clamoroso “Mister X”

Mancano poco meno di tre mesi alla chiamata alle urne di maggio, eppure a Rondissone sembra che tutti gli schieramenti siano ancora in alto mare. Candidati sindaco certi? Zero. Uno, al massimo. Liste pronte? Nessuna. E, soprattutto, quante saranno? Boh. Viene il giramento di testa, a star dietro a tutti i rumors che si rincorrono di settimana in settimana. La realtà, però, è che al di là delle chiacchiere che si fanno in giro per il paese, qui più che altrove pare si stiano incontrando non poche difficoltà nella composizione degli schieramenti e nella scelta dei candidati sindaco che dovranno cercare di raccogliere l’eredità dell’uscente Franco Lomater.

Lomater, appunto: il primo cittadino che non può più ricandidarsi per il terzo mandato, dopo un tentativo clamoroso di riavvicinamento con l’ex sindaco Maurizio Martin di cui abbiamo ampiamente riferito nelle settimane precedenti, incassato il “no” alla candidatura del figlio del presidente della Pro loco, pare si sia deciso, infine, a puntare tutto sul suo vice, Alessandro Angiono. Ricucito lo “strappo” d’inizio anno con Angiono, ora la coppia pare stia trovando una rinnovata sintonia che dovrebbe portarli, a meno di improvvisi colpi di scena, a presentare una lista espressione della maggioranza uscente alle urne del 25 maggio.

Capitolo Martin: il consigliere comunale di opposizione, nonostante i proclami – “Non mi sto interessando alle prossime elezioni”, ci ha detto in un’intervista di lunedì scorso – ha già in tasca l’accordo con Miriam De Ros, che dovrebbe essere alla fine la candidata sindaco del gruppo d’opposizione che si rifà all’ex primo cittadino.

Capitolo Nicola Sgherzi: l’imprenditore rondissonese è l’unico che non ha mai fatto mistero di volersi candidare a sindaco. “Me lo chiedono i cittadini”, ci disse. Detto, (quasi) fatto. Sgherzi è l’unica certezza nell’orizzonte delle prossime amministrative.

Capitolo Movimento 5 Stelle: la scorsa settimana avevamo raccontato di un tentativo di un gruppo di cittadini di presentarsi alle urne con una lista espressione del Movimento di Grillo. Se in un primo momento pareva che avessero già il candidato sindaco in tasca, Alessio Bessone, oggi sembra che i grillini rondissonesi stiano trovando qualche difficoltà in più. Detto che la composizione della lista dovrebbe essere una formalità, almeno fino a che non entrerà in vigore – e se entrerà, ndr – il decreto Delrio, i 5 Stelle pare abbiano fatto un passo indietro sul nome del candidato sindaco e abbiano aperto sul punto una riflessione interna.

La vera novità della settimana è così l’indiscrezione che Radio Rondissone ha cominciato a far circolare di casa in casa. Udite un po’. Al panorama già di grande incertezza che regna intorno alle prossime elezioni, non poteva mancare l’ipotesi di una nuova lista civica, completamenta fuori dagli schemi descritti sino ad oggi. Sarebbe formata per lo più da cittadini che non si riconoscono in alcun partito o movimento politico e che, almeno così si dice in paese, sarebbero “vicini” all’ex assessore Lino Vincenzi.

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Blogger: Emiliano Rozzino

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