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ROMA. Università: test sanitari, attenta sorveglianza ma con molte proteste

Saranno in 60 mila i giovani esclusi dal test di ingresso di Professioni Sanitarie che si è svolto in tutta Italia, sotto una stretta sorveglianza ma con le proteste degli studenti. I circa 85 mila aspiranti professionisti della sanità (i posti sono 25 mila) aspirano ai corsi triennali ad accesso programmato 2014/2015 di Fisioterapia, Infermieristica, Logopedia, Ostetricia e delle altre lauree del settore. Secondo i dati della Conferenza Nazionale Lauree delle Professioni Sanitarie, in media, è disponibile un posto ogni 3 candidati: ma non tutti i corsi di laurea presentano lo stesso livello di selezione e per entrare a Fisioterapia, uno dei più richiesti, c’è una possibilità su 12.

Il portale Skuola.net ha seguito sul web i principali avvenimenti della giornata tra proteste contro il numero chiuso, speciali misure contro irregolarità e alcune indiscrezioni sui quesiti pubblicate sui Social. Non sono stati segnalati particolari problemi.

LE PROTESTE – I test sono iniziati con le proteste dei sindacati studenteschi contro il numero chiuso. In particolar modo, i candidati dell’università di Palermo hanno rischiato di non poter svolgere la prova: alcuni universitari dei collettivi studenteschi hanno fatto incursione nella sede della prova esponendo striscioni di protesta, ritardando così le procedure di avvio del test. Dopo l’intervento della sorveglianza, le procedure sono ripartire regolarmente.

SUPER-SORVEGLIANZA – Per evitare quanto accaduto durante i test di medicina in aprile, quando alcune irregolarità hanno causato la riammissione di ben 700 candidati, il rettore dell’università di Bari Antonio Uricchio ha deciso una super-sorveglianza durante il test. E’ stata istituita una speciale commissione di vigilanza, mentre tutti gli spostamenti degli scatoloni contenenti le domande dei test sono stati sotto il controllo di sei telecamere, costate all’amministrazione ben 13mila euro. In più, i pacchi contenenti le prove di esame sono stati prelevati direttamente dal responsabile dell’ufficio concorsi dell’Ateneo da Bologna e controllati ad uno ad uno dal prorettore. Ogni passaggio è stato registrato e filmato. In seguito i plichi sono rimasti custoditi sotto osservazione 24 ore su 24 e protetti da un sistema di allarme collegato con i telefonini dei responsabili e dai vigilantes.

TUTTO REGOLARE – Nonostante alcuni momenti di protesta nella prima mattinata, non sono stati ancora denunciati casi di irregolarità e sembra che il test di ingresso si sia svolto senza problemi in tutte le sedi universitarie.

ALCUNE INDISCREZIONI SUI QUIZ- Alle ore 12.40 sono apparsi i primi commenti sulle domande del questionario sui Social da parte delle aspiranti matricole, appena uscite. Le prime indiscrezioni vengono da Brescia in merito alle domande di cultura generale, dove uno dei quiz riguardava il premio Nobel Rita Levi Montalcini. Seguono alcuni commenti di ragazzi di Bari: tra le domande di Biologia, la placenta, il crossing over e l’apparato di Golgi. Molto difficili, a detta degli stessi studenti, i quesiti di chimica e fisica.

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Blogger: Fabio Mina

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