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Gianfranco Maraniello, presidente AMACI

ROMA. Torna la Giornata del Contemporaneo e varca i confini

Un giovane africano con un casco ricoperto da conchiglie che guarda verso il suo futuro. E’ l’opera scelta come immagine guida della XIV Giornata del Contemporaneo che si terrà il 13 ottobre in Italia e che per la prima volta coinvolge la rete estera della Farnesina con 80 eventi in tutto il mondo. Un’opera quella di Marcello Maloberti che porta con sé la drammatica forza dell’attualità, ma che nel titolo, ‘Medusa’, si richiama alla grande tradizione di Caravaggio. Proprio per presentare artisti e nuove idee con mostre, laboratori, eventi e conferenze, l’Associazione dei musei di arte contemporanea in Italia Amaci che come ha ricordato il suo presidente Gianfranco Maraniello aprirà le porte delle sue 24 gallerie e di altri 900 realtà espositive, a dimostrazione delle tante sfaccettature in cui si declina l’arte contemporanea.
“Nella nostra strategia di governo e di sistema vogliamo proporre un’immagine dell’Italia che non sia solo legata al suo straordinario passato e al suo patrimonio artistico, culturale e paesaggistico – ha detto Vincenzo De Luca, direttore generale per la promozione del sistema Paese della Farnesina che ha oggi ospitato il lancio della manifestazione – ma vogliamo raccontare anche l’Italia di oggi, la sua creatività, il suo ingegno nell’arte contemporanea, nel cinema, nel design, nella moda, un connubio tra tradizione e innovazione”. E per fare arrivare questa immagine all’estero si è mobilitata la rete di ambasciate e istituti di cultura nella settimana dall’8 al 13 ottobre con un fitto programma di eventi e oltre 100 professionisti del settore divenuti testimonial. Ma anche a Roma la Farnesina aprirà le porte sabato 13 per consentire di visitare la sua collezione di arte contemporanea, una delle più significative in Italia. Federica Galloni, capo della direzione generale del Ministero dei beni culturali per l’arte, l’architettura contemporanea e periferia, ha sottolineato la grande quantità di spazi pubblici e privati no profit che sono stati mappati dal ministero, una piattaforma di 270 luoghi, anche in aree di fragilità sociale. Anche la rete dei 400 comitati all’estero delle Società Dante Alighieri sarà coinvolta nella manifestazione: il suo segretario generale Alessandro Masi, ha ricordato alcuni degli eventi, da Hong Kong a Siviglia, dalla Russia al Mediterraneo. Ha anche sottolineato come molti ragazzi cinesi che hanno usufruito del programma Marco Polo abbiamo poi proseguito i loro studi delle nostre accademie e nei nostri conservatori, a dimostrazione dello scambio tra i vari percorsi di istruzione.

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