Home / Attualità / ROMA. Stamina: Garante privacy, media hanno ceduto a sensazionalismo
Metodo stamina
Metodo stamina

ROMA. Stamina: Garante privacy, media hanno ceduto a sensazionalismo

Sul caso Stamina ”l’informazione ha più di una volta ceduto alla tentazione del sensazionalismo, sfruttando l’immagine di bambini malati”. Lo ha affermato il Garante della privacy, Antonello Soro, in audizione in commissione Sanità al Senato: ”E’ stata violata – ha sottolineato – la dignità e il diritto del minore a non vedere esibita la propria infermità”. Tutto ciò, ha rilevato Soro, ”vale a maggior ragione per l’informazione online”.

”Gli accertamenti degli uffici del ministero della Giustizia sono ancora in corso”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in merito alle ordinanze dei tribunali sulle richieste di accesso al metodo Stamina. Al termine del lavoro, ha annunciato, ”non mancherò di comunicare gli esiti”. Orlando ha quindi precisato che l’ambito possibile per le verifiche è però ”solo quello delle motivazioni; questo è il punto” relativo alle ispezioni.

”I giudici hanno ritenuto prevalente la tutela del bene salute, tutelato dalla Carta costituzionale”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in audizione in Senato in merito al caso Stamina.

La vicenda, ha affermato il ministro, ”sarà seguita con attenzione: l’orientamento prevalente è stato per la concessione delle cure” ma il ”monitoraggio di tali decisioni sta continuando da parte dei miei uffici”. In ”due sole pronunce – ha ricordato Orlando – si è negato l’accesso alla terapia: da parte dei tribunali di Genova e Torino”.

Commenti

Blogger: Fabio Mina

Avatar

Leggi anche

MONTANARO. Niente patronale, Pro Loco: “Non siamo pusillanimi!”

Agosto amaro, quest’anno a Montanaro. Poca gente può permettersi di andare in ferie e, per …

Nicola Scarlatelli

Indagine Cna: fatturati a picco Ma solo l’8,5% vuole chiudere

CNA Torino presenta l’Indagine economica sulla piccola impresa realizzata dal proprio Ufficio Studi e relativa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *