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Smog: gli assessori regionali all'Ambiente di Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, hanno scritto una lettera congiunta al ministro dell'ambiente
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ROMA. Smog: ancora oltre i limiti, “ma inizia miglioramento”

Roma resta nella morsa dello smog. Le più recenti rilevazioni dell’Arpa relative a ieri – ultimo di quattro giorni consecutivi di blocco di tutti i Diesel – segnano ancora Pm10 oltre i limiti di legge in undici centraline su tredici. Quasi tutte quelle presenti in città. E ora le previsioni di un miglioramento della qualità dell’aria, con possibile rientro nei parametri dall’inizio della prossima settimana, sono affidate al cambio delle condizioni atmosferiche: precipitazioni e venti per disperdere le polveri sottili. Domani, intanto, è già fissata una ‘domenica ecologica’ con altre misure di limitazione del traffico nella Capitale. La decisione di non prevedere per oggi un’ulteriore giornata di blocco, ha precisato il Campidoglio, “si è basata sulle previsioni che indicavano un progressivo miglioramento. Resta confermato per domani e per altre tre domeniche successive (9 febbraio, 23 febbraio e 29 marzo) l’appuntamento con l’evento ‘Domeniche ecologiche’, che non ha carattere emergenziale ma, oltre alla finalità di contenere le emissioni inquinanti, intende sensibilizzare la cittadinanza su temi ambientali e diffondere modelli culturali”. Eppure, critiche e polemiche restano dietro l’angolo. Questa volta ad attaccare frontalmente l’amministrazione di Virginia Raggi è Matteo Salvini: “Autobus che prendono fuoco, metropolitane ferme da mesi, e adesso l’incredibile Raggi ferma pure le automobili. Salviamo Roma e i Romani da questi incapaci!” . Pronta e a tono la replica della sindaca a 5 stelle: “Salvini mi hai stancato con le buffonate. Lavora! O almeno provaci… Mentre tu giochi, a Roma lavoriamo. Ho messo su strada 400 nuovi bus e in questi mesi ne arrivano altri 328 per le periferie. E tu? Le solite chiacchiere vuote…”. A Milano il sindaco Giuseppe Sala si è impegnato sul fronte dei riscaldamenti (altra importante fonte di emissioni insieme ai trasporti) affinché “tutti gli edifici del Comune abbandonino il gasolio o avviino la riconversione prima della fine del mandato”, ovvero il 2021. “Non ce ne sarà neanche più uno con il gasolio”, ha promesso Sala, chiarendo che ad oggi sono ancora “una decina”. Nel capoluogo piemontese, invece, la breve pioggia di ieri sera e l’aria più tersa grazie ai venti di montagna hanno migliorato oggi la qualità dell’aria. Cosi’ Torino, dopo 22 giorni con il livello di micropolveri superiore a 50 microgrammi al metrocubo, tira un sospiro di sollievo. Nelle previsioni di Arpa oggi e domani i valori resteranno sotto la soglia limite ed è quindi probabile che lunedì vengano revocati i divieti di circolazione previsti dal protocollo operativo antismog. Certo è che per prevenire emergenze del genere servirebbe un cambio di rotta strutturale in Italia. E, stando ad un’indagine Coldiretti-Ixe’ sul tema, sono proprio le nuove generazioni a richiederlo. Più di un giovane italiano su tre (38%), secondo lo studio, ritiene che l’ambiente rappresenti l’emergenza principale subito dopo il lavoro, tanto da modificare profondamente nell’ultimo anno i propri comportamenti. Tra le azioni che gli under 35 sono pronti ad adottare pur di tutelare l’ecosistema c’è in testa il mangiare cibi a km zero, indicato dal 77%, seguito dall’andare a piedi invece che in macchina o in moto (64%), dalla rinuncia all’utilizzo dei condizionatori (56%), dallo spendere di più per acquistare solo prodotti alimentari biologici (56%), fino addirittura a rinunciare a vacanze che prevedono viaggi aerei (33%).

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