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ASILO

ROMA. Schiaffi e insulti a bimbi all’asilo, arrestate 2 maestre

Insulti, schiaffi e punizioni ‘esemplari’ nei confronti dei loro piccolissimi alunni. Due maestre di una scuola d’infanzia alle porte di Roma sono state arrestate dai carabinieri e si trovano ora ai domiciliari. Mentre ad Alessandria altre due insegnanti sono indagate per umiliazioni nei confronti di un bambino autistico di 8 anni. Vittime dei maltrattamenti avvenuti in una scuola di Formello, a nord della Capitale, alcuni bimbi di appena 3-4 anni. Le indagini ‘lampo’ dei carabinieri della stazione di Formello, coordinati dalla Procura di Tivoli, sono scattate in seguito alle segnalazioni di alcuni genitori molto preoccupati per i loro figli. Alcuni bambini avevano paura di andare a scuola e qualcuno a casa si comportava in modo strano: con atteggiamenti violenti ed espressioni aggressive, replicando quello che vedeva in classe. Le indagini sono state svolte in tempi rapidissimi per porre immediatamente fine ai maltrattamenti. Nelle scorse settimane sono state installate telecamere in classe che per alcuni giorni avrebbero filmato episodi di umiliazioni e maltrattamenti subiti dai bambini. Le intercettazioni audio-video, autorizzate dal gip, avrebbero documentato metodi violenti e ‘punizioni esemplari’ da parte delle due maestre nei confronti dei piccoli alunni. Così i carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno eseguito ieri un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip di Tivoli Aldo Morgni su richiesta della locale Procura, nei confronti delle due educatrici con parecchi anni di insegnamento alle spalle. Le insegnanti, come ricostruito dal Gip, sono “gravemente indiziate di una serie di violenze, fisiche e psicologiche: schiaffi, urla e offese verbali, all’interno delle aule scolastiche, che avrebbero condizionato la vita dei bambini loro affidati”. “Si è deciso di non diffondere le immagini delle violenze, pur oscurando i volti, per rispettare la dignità delle giovani vittime” ha sottolineato il procuratore di Tivoli Francesco Menditto. E un’altra storia di umiliazioni a scuola arriva da Alessandria dove la Procura ha chiuso le indagini nei confronti di una educatrice e di una insegnante di sostegno di una scuola elementare cittadina. Maltrattamenti e abuso di mezzi di correzione sono i reati ipotizzati. Vittima delle umiliazioni un bambino autistico di 8 anni. A far scattare l’indagine la denuncia della madre, dopo la decisione di cambiare scuola al figlio. I fatti risalirebbero allo scorso anno scolastico. L’educatrice è stata sospesa dall’attività.

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2 Commenti

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    Silvio Pammelati

    Libero (ed.. Nazionale, ed. Milano) del 04/05/19 pag. 25
    A SCUOLA/1
    Ci vorrebbero le telecamere
    Lo scorso 3 maggio dopo il caso di Ugento (in provincia di Lecce) una maestra è stata indagata dalla polizia municipale per maltrattamenti sugli alunni in una scuola elementare di Torino. I bambini venivano spaventati dalla stessa insegnante e intimati a non raccontare nulla ai loro genitori. Sembra che i vertici della scuola ne fossero al corrente senza intervenire. Le indagini sarebbero facilitate con l’obbligo di telecamere negli istituti. Silvio Pammelati Roma

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    Silvio Pammelati

    La Nazione (ed. Firenze) del 19/10/19 pag. 56
    Le telecamere negli asili a difesa dei piccoli alunni
    Gentile direttore, lo scorso 17 ottobre l’attuale “governo” ha tolto l’obbligo di posizionare telecamere negli asili nido. Questo quando c’era l’aspettativa che le videocamere andassero inserite anche in scuole materne e in quelle elementari, visti i casi continui di maltrattamento nei confronti dei piccoli alunni da parte del personale didattico. Silvio Pammelati

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