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ROMA. Emendamento governo a Dl Sud per inasprire pene contro piromani

Gli incendi continuano a devastare l’Italia e arriva l’accusa del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio: il finanziamento per la prevenzione “negli anni assottigliato fino a essere nullo”. E poi ha rimarcato le cifre dell’emergenza: “Dal primo gennaio 2017 a oggi abbiamo dovuto affrontare 955 richieste” di intervento della flotta nazionale per lo spegnimento di incendi, “un record assoluto degli ultimi 10 anni”, ha detto il Capo della Protezione civile. Il governo intanto ha presentato un emendamento al decreto sul Sud con cui inasprisce le pene nei confronti dei piromani. L’iniziativa è partita dal ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti che questa mattina aveva commentato: “Quello che sta accadendo è uno sconcio che offende tutti i cittadini italiani e del Mezzogiorno, in larga parte voluto in modo doloso”.
Intanto ancora grave la situazione a Roma dove è stato chiuso un tratto della A1. E’ accaduto in zona Settebagni dove c’erano bambini in un centro estivo che è stato evacuato per precauzione. Quanto invece al rogo di Castelfusano un’altra persona fermata. Oggi si è registrata una operazione anche ad Ischia, dove è andata in fumo la macchia mediterranea sul monte Vezzi.
Tra le nuove criticità arrivate oggi, anche l’incendio di un’area boschiva nel Pisano. Alcune case sono state fatte evacuare per precauzione. Ancora incendi anche in Sardegna.
Complessivamente nel Paese oggi sono state 24 le richieste di intervento dei Canadair arrivate alla Protezione civile. Oltre mille invece gli interventi dei vigili del fuoco. E proprio i loro sindacati oggi hanno protestato davanti alla Camera: “Abbiamo bisogno di organico, mezzi e attrezzature per fronteggiare l’emergenza incendi”, ha affermato dal presidio davanti al Parlamento il responsabile Fp Cgil Vigili del Fuoco, Mauro Giulianella, tornando a chiedere la proclamazione dello stato d’emergenza.
La situazione resta grave in tutta Italia e il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha incontrato oggi, al Viminale, i Prefetti dei capoluoghi di Regione per fare il punto della situazione.
In questi ultimi giorni tra le situazioni più critiche c’è quella della Campania. “I dati registrati nella centrale operativa indicano, rispetto al 2016, il mille per cento in più di incendi. Cifre da operazioni belliche”, ha sottolineato Vincenzo De Luca, presidente della Regione. E la situazione sta portando in alcuni casi all’esasperazione: “Se sul territorio di Somma Vesuviana non arriva un Canadair, oggi andrò a legarmi fuori alla Prefettura”, ha detto il sindaco della città del napoletano, Salvatore Di Sarno.

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