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ROMA. Cultura: Funder35, 2,5 mln a 62 giovani imprese

L’SOS Teatro lanciato da L’albero di Melfi (PZ) e il Van-Upgrade 2.0 che da Bologna punta a portare la danza in tutto il mondo. L’Ennesimo Festival con quel titolo ironico e il cinema in cortometraggio a Fiorano Modense (MO) e l’Orchestra Vivaldi di Morbegno (SO). E ancora il contemporaneo di That’s Experience a Milano o l’app Viandanze 2.0 per scoprire le bellezze del territorio di Diotimart da Alessano (LE).
Con il bando 2017 si è concluso oggi il secondo triennio di Funder35 – l’impresa culturale che cresce, promosso da 18 Fondazioni (17 di origine bancaria e la Fondazione Con il Sud) associate ad Acri, con l’obiettivo di rafforzare sul piano organizzativo e gestionale le organizzazioni culturali non profit composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni, premiando innovatività e sostenibilità. In tutto, 62 nuove imprese che operano in diversi settori culturali, “scelte su 169 progetti arrivati”, racconta il presidente del Comitato Funder35, Marco Cammelli, che ora saranno sostenute con 2,5 milioni di euro e che oggi hanno sfilato, una per una, al ministero dei Beni culturali (media 40 mila euro a progetto). A queste se ne aggiungono altre 8 che, pur non ricevendo un contributo economico, beneficeranno di un accompagnamento alla formazione. “L’aspetto specifico del progetto – spiega infatti Cammelli – non sono solo le risorse, ma l’aiuto alla crescita dell’impresa, i servizi e consulenze che offriamo”, come l’accesso al credito con Banche per la cultura, protocollo d’intesa Acri, Funder 35 e Abi; e la partecipazione a CrowdFunder35.
A stravincere, nel Bando 2017, la Lombardia con 10 progetti scelti, seguita da Piemonte (8) e poi Veneto, Emilia Romagna e Puglia (7). “Abbiamo finanziato anche imprese che presentavano un’innovazione chiara”, precisa il presidente Cles, Alessandro Leon. “C’è bisogno che il tessuto di imprese culturali e di giovani si consolidi – aggiunge il presidente Acri, Giuseppe Guzzetti – per il contributo al mondo culturale, ma anche all’occupazione e alla crescita economica del territorio”.
Nato nel 2012, con i suoi bandi annuali Funder35 ha sostenuto già 223 imprese con 10,5 milioni di euro messi a disposizione da Fondazioni private. “Concluso questo secondo triennio – aggiunge Cammelli – passeremo a lavorare e curare la comunità che abbiamo ‘costruito’ con il 3.0 e altre attività”.

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