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RIVAROLO. Quando eravamo francesi

Ecco il lavoro di tre ricercatori del territori, il volume “Quando eravamo francesi, il dipartimento della Dora nei documenti del periodo napoleonico (1792 – 1815)  e cioè quelle di Ivo Giustetti Podio, Riccardo Cerrano e dello studente universitario Mauro Corneglio.

Il volume è arricchito dalle note bibliografiche di Giuseppe Fragiacomo. Il lavoro trae spunto dalla mostra “Quando facevamo parte del Département de la Doire. Il Canavese giacobino e napoleonico nelle carte della collezione di Ivo Giustetti compresi tra il 1792 e il 1815”. allestita a Rivarolo nel novembre 2015. Un catalogo post-mostra edito per i tipi dell’editrice Tipografica Baima – Ronchetti & C. di Castellamonte nell’ultimo periodo del 2018 che regala una accurata riproduzione di numerosi documenti. Con il doveroso capitolo sul cronoprogramma rivoluzionario, repubblicano e poi imperiale, i documenti sono suddivisi in aree tematiche che vanno dalla Rivoluzione francese a Bonaparte, ai generali di Bonaparte, la seconda campagna d’italia dell’armata di riserva, frammenti di vita militare, sorvegliare e punire, l’anagrafe e le istituzioni sociali, i rapporti con il clero, le vaccinazioni, l’economia, le tasse e le imposte, un capitolo dedicato ai documenti firmati da Carlo Botta, i periodici, gli almanacchi e gli opuscoli. 

Ogni documento viene riprodotto in una grandezza leggibile già nell’anastatica ma viene corredato da una fedele trascrizione che rende molto più agevole la lettura, spesso dei manoscritti corsivi quando non sono documenti a stampa. Si possono così apprezzare anche le forme linguistiche oltreché i contenuti degli scritti, nella stragrande maggioranza inerenti il Dipartimento in questione. Molto interessanti le intestazione grafiche dei documenti con i simboli della rivoluzione, piccoli camei neo-classici che impreziosiscono il documento e che si collegano inevitabilmente alla grande pittura del periodo napoleonico, tra propaganda e simbolismo.

Molto bella la carta del “Piemonte diviso in sei dipartimenti” allegata e contenuta nel risvolto della quarta di copertina attribuita al geografo militare Joseph-François Martinel, savoiardo di Aix, già capitano dello Stato Maggiore presso la regia Tipografia Sabauda e dal 1798 transitato con l’intera armata piemontese nel corpo degli ufficiali geografi dell’Armèe. Costa 20 euro.

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