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Massimo Marchesiello
La commissione tecnica con il commissario Massimo Marchesiello

RIVAROLO. Il commiato dei commissari

Prima di lasciare questo Comune, dopo due anni di gestione commissariale, desideriamo rivolgere un caloroso saluto di commiato alla Città di Rivarolo Canavese, alle autorità civili, militari e religiose, alle forze politiche, economiche e sociali, agli ordini professionali, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni, agli organi di informazione, alle istituzioni tutte anche dei comuni vicini con le quali abbiamo avuto l’onore ed il privilegio di interagire e di collaborare, ma soprattutto ai CITTADINI .
La nostra presenza, la nostra azione ed il suo significato, a volte volutamente non percepito, è chiaro a tutti ed è sempre stata rivolta alla generalità dei soggetti indistintamente e senza parzialità.
Le cose fatte sono state tante ed altrettante sono quelle che restano da realizzare, forse avremmo potuto fare di più, ma le circostanze, i tempi ed limiti – a volte anche normativi in un periodo particolarmente critico anche dal punto di vista politico ed economico – non sempre ci hanno favorito; comunque l’obiettivo prioritario è stato di dare sempre un contributo a questa comunità, perché ritrovasse la sua identità, in un’ottica di sviluppo socio culturale economico più aperto, trasparente, diffuso; meno gravato da una percepita assuefazione da parte dei Rivarolesi ad una gestione politica della Cosa pubblica vista distante o non sempre pienamente trasparente e partecipata .
L’impegno, le difficoltà, le resistenze, le insidie, il sacrificio e la fatica, che ci hanno accompagnato in questi due anni, ci hanno insegnato ad affrontare ogni problema con umiltà e determinazione e soprattutto a credere nella bontà della nostra azione, sempre ed esclusivamente rivolta al bene comune e alla piena consapevolezza della vivacità della città.
Desideriamo ringraziare tutti per l’attenzione, la considerazione, l’ascolto e la collaborazione dimostrateci e anche per le critiche, spesso utili e stimolanti per una lettura più attenta della realtà.
Ci rendiamo conto che la nostra presenza in questo territorio non è stata facile da accettare. Tuttavia ogni nostro sforzo è stato rivolto a creare condizioni di fiducia nello Stato e nelle Istituzioni, che la rappresentano, di coesione sociale, solidarietà civile e collaborazione fra Istituzioni e cittadinanza, nella convinzione che questi valori sono fondamentali per la crescita di una comunità .
A volte la presenza di una gestione commissariale, sostituendosi ad un apparato politico – amministrativo “stanco e adagiato” ha una funzione catartica che serve a risvegliare le coscienze di tutti, cittadini e funzionari, da un periodo di gestione che, apparentemente caratterizzato da normalità, può rivelare, nel suo intimo, un corto circuito con la legalità in senso generale.
Nel ringraziare tutti i dipendenti e i collaboratori comunali con i quali abbiamo lavorato anche duramente, riteniamo questa un’esperienza impegnativa, ma entusiasmante ed appassionata. Siamo sicuri che non potremo mai dimenticare questo periodo trascorso a Rivarolo, che rappresenterà sicuramente un bel ricordo e non solo perché legato indissolubilmente all’emozione del nostro primo incarico come Commissione Straordinaria ex art.143 D.Lvo 267/2000, ma anche perché qui abbiamo avuto l’accoglienza e l’ospitalità che ogni funzionario spera di trovare. Abbiamo avuto modo di conoscere la città, il suo territorio, la sua gente ed apprezzarne in modo crescente le ricchezze e le peculiarità.
Da tutti, nel rispetto del ruolo istituzionale di ciascuno abbiamo ricevuto la disponibilità, l’impegno e la collaborazione indispensabili per lo svolgimento delle nostre funzioni – in questi mesi di mandato – nell’affrontare, speriamo proficuamente, temi e problematiche che si sono presentati di volta in volta. E’ stato un vero onore per noi svolgere il ruolo che ci è stato affidato per questa città che abbiamo avuto modo di conoscere bene, apprezzare, amare.
Nell’augurare a tutta la cittadinanza un governo stabile, efficace e duraturo, in grado di esprimere – senza timore di accettare controlli a torto ritenuti condizionanti – al meglio la dignità di una Comunità sana e vivace, esaltandone i valori e le risorse locali, vogliamo rivolgere un pensiero affettuoso a tutte quelle persone, ai collaboratori, alle forze dell’ordine, alle associazioni, alle istituzioni locali civili ed ecclesiastiche, che ci sono stati vicini e ci hanno sostenuto anche nei momenti di maggior difficoltà e impegno.
Infine, un pensiero a tutte le persone che a causa della grave crisi economica hanno perso il lavoro e vivono momenti di sofferenza sociale, ed un augurio sincero che al più presto possa ritornare per loro un periodo di serenità.
Quindi, nella speranza che la nostra presenza abbia significato per tutti voi, come per noi, un’esperienza importante, vorremmo congedarci, senza clamore come compete a funzionari statali che mai devono cercare inutile protagonismo e visibilità, ma con un briciolo di commozione e sincera gratitudine per quanto Rivarolo Canavese ci ha dato dal punto di vista professionale, ma soprattutto personale!
Grazie a tutti…
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Massimo Marchesiello
Gaetano Losa
Nazzarena Di Marco

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