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Alberto Rostagno Rivarolo
Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo Canavese

RIVAROLO. Coronavirus, primo segnale positivo ma la situazione è grave

Oggi, per la prima volta da 15 giorni, Rivarolo Canavese non ha nuovi casi di Coronavirus. Lo comunica il sindaco Alberto Rostagno. I positivi al Covid-19 in città sono quindi 26. Di questi, una persona è deceduta. Sono invece quasi una settantina le persone poste in isolamento a casa. Il mancato aumento dei casi è un primo segnale positivo per la città, certo, ma la situazione rimane grave. “Tragica“, come l’ha definita il sindaco pochi giorni fa, annunciando la linea dura a Rivarolo: «Non intendo più tollerare i comportamenti di menefreghismo e d’irresponsabilità da parte di cittadini che, con il loro modo di agire, non rispettando leggi e divieti, mettono a repentaglio non solo la loro vita, ma la vita di tutti noi».

QUI I DATI DEI POSITIVI COMUNE PER COMUNE

In questi giorni l’Amministrazione comunale ha anche spedito una lettera ai commercianti – spiega Rostagno – «al fine di sensibilizzare tutte le categorie a tutelare le fasce deboli della popolazione, dissociandosi dalla “corsa ai rincari” scatenatasi contestualmente alla crisi sanitaria Covid – 19, corsa ai rincari che in altre realtà è già iniziata. Sono certo che a Rivarolo non succederà, grazie alla sensibilità e alla correttezza che da sempre contraddistingue i nostri operatori commerciali».

 

Di seguito il testo della lettera:

“Nei giorni scorsi

Spett. Direzioni Centri Commerciali e Medie strutture di vendita Spett. Esercenti Attività Commerciali

Nel perdurare della situazione di crisi, Vi ringraziamo per l’attenzione dimostrata nei confronti della cittadinanza, chi strutturando orari e servizi ad hoc , chi organizzando consegne a domicilio per garantire una continuità di sevizio, chi chiudendo i propri esercizi anche prima delle disposizioni ministeriali al fine di tutelare la propria ed altrui sicurezza.

Ringraziamo, altresì, tutti i commessi e i lavoratori che, con grande spirito di servizio, garantiscono l’approvvigionamento di tutti i beni di prima necessità, nell’applicazione delle prescrizioni dei DPCM ministeriali.

É proprio a questo senso civico e spirito etico, basi imprescindibili di civiltà, che ci appelliamo, nell’auspicio che sia una superflua preoccupazione dell’Amministrazione, affinché per quel che concerne beni di prima necessità e presidi utili a garantire igiene e sicurezza (mascherine, gel igienizzanti, guanti monouso…) non vengano applicati rincari ingiustificati.

L’aumento di domanda e la riduzione dell’offerta hanno portato alcune realtà commerciali italiane ad applicare rincari disonesti che colpiscono particolarmente le fasce deboli della popolazione, tanto da causare indignazione e allarme del Ministero dell’Economia che ha immediatamente sollecitato la Guardia di Finanza a svolgere controlli e applicare severe sanzioni.

Non è nell’evitare sanzioni, ma nell’essere porto sicuro per i nostri cittadini, nell’essere presidio sociale oltre che attività commerciali, punti di riferimento e luoghi in cui anche le fasce più deboli della nostra popolazione possano sentirsi tutelate, che Vi chiediamo sensibilità e attenzione.

Nell’augurio che il Commercio di Rivarolo Canavese non si distingua per la “corsa ai rincari”, ma per la corsa alla legalità e, ancor meglio, alla solidarietà.

Cordialmente

Il Sindaco Alberto Rostagno e l’assessore al Commercio Helen Ghirmu”

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