Home / BLOG / Risotto con petto d’anatra e vino Syrah

Risotto con petto d’anatra e vino Syrah

E’ un risotto molto gustoso che trova nel petto d’anatra un ideale abbinamento.

L’anatra è molto apprezzata in cucina per le proprietà della sua carne che si presenta rossastra e leggermente più grassa del pollo ed è ottima in varie preparazioni. La parte più pregiata è il petto, ma anche le cosce sono molto gustose, così come il fegato, soprattutto in Francia (foie gras) e anche il prosciutto dal sapore raffinato.

Gli ingredienti per questo risotto per 4 persone sono:

-320 g di riso Carnaroli

-450 g di petto d’anatra

-1 cipolla

-1 rametto di timo

-1 bicchierino di Porto

-1 spremuta di 1 melagrana

-50 g di burro

-2 cucchiai d’olio d’oliva

-brodo di carne q.b.

-sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE: tritate la cipolla e fatela appassire con metà burro e un cucchiaio d’olio d’oliva. Unite il riso e tostatelo per un paio di minuti e sfumate con il bicchierino di Porto. Continuate la cottura aggiungendo un mestolo alla volta del brodo caldo di carne.

In un tegame antiaderente mettete un cucchiaio d’olio d’oliva, il rametto di mirto e il petto d’anatra sul lato della pelle. Fate cuocere per circa 5 minuti e poi giratela dall’altra parte per altri 2 minuti. A questo punto, salate, pepate e sfumate con il succo di melagrana.

Quando  il risotto sarà pronto, incorporate l’altra metà del burro, mescolate e lasciate coperto per 2 minuti. Servite quindi il risotto servito con fettine tagliate sottili del petto d’anatra.

VINO IN ABBINAMENTO: ll vino Syrah, che consiglio come abbinamento per questo piatto, è anche idoneo per altre ricche preparazioni al forno, fois gras, crocchette di pollo speziato. Il nome con cui si identifica il vitigno Syrah è abbastanza recente.

Fu adottato ufficialmente nei primi anni del 1800 con la creazione delle prime collezioni ampelografiche francesi rese necessarie dopo il devastante arrivo della filossera.

Si riconosce questo vino dalle seguenti caratteristiche:

-colore, rosso scuro, intenso che tende al granato con l’invecchiamento.

-Il bouquet è caratterizzato da intensi profumi di frutti di bosco, spezie, cacao.

-al palato è caldo, con tannini fini, di buon corpo e con finale di prugna e cioccolato.

Commenti

Blogger: Maurizio Braghiroli

Maurizio Braghiroli
Ricette reali

Leggi anche

CHIVASSO. Massimiliano Modena e le sue foto che “parlano”

“La fotografia è il grande amore della mia vita. Sono specializzato, in particolare, in reportage …

Temistocle!

Temistocle! Una mattina presto di questa calda estate, mi sono seduto in una panchina del …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *