Rising Age
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Da Chivasso, nati per sbaglio… i “Rising Age”
Sono Daniele Coscarelli, Raffaele Lamorte, Danilo Velludo, Luca Milano e Gianluca Boglietti sono 5 ragazzi chivassesi con la passione per la musica. Hanno una media d’età sui 25 anni e in arte sono conosciuti come Cosca, il chitarrista, Raf, il tastierista, Danilo, il batterista, Luca, il bassista e Gian, il cantante. Loro sono i membri della nota band chivassese “Rising Age”. Nati “quasi per sbaglio” nel 2010 da un’idea di Daniele Coscarelli, il progetto del gruppo musicale è fondere le più svariate influenze musicali per generare un sound alternativo. Dopo il cambio di alcuni membri, i Rising Age raggiungono la formazione attuale.
Ogni membro del gruppo proviene da studi ed influenze musicali diverse che spaziano dal rock degli anni ’70, ’80 e ’90, il blues rock, il rock and roll e rock progressivo, per arrivare al grunge, allo stoner metal, al blues. Tra gli artisti preferiti, infatti, non possono mancare i Tool, i Led Zeppelin, i Pearl Jam, i Metallica. “In ogni nostro brano puoi trovare realtà musicali differenti e noi non ne preferiamo una in particolare”, sostiene Coscarelli. “Se, però, volessimo dare un nome al nostro genere, probabilmente il più azzeccato sarebbe “fuck’n roll””, continua. Inoltre, quelli della band chivassese sono tutti arrangiamenti originali ed inediti.Il primo singolo completamente autoprodotto, molto cliccato su youtube e famoso per il messaggio di “rinascita” che i Rising vogliono lanciare, è “Beat of Rain”. I principali concerti in cui il gruppo ottiene i maggiori successi hanno luogo nel territorio del chivassese, del canavese e della provincia di Torino. Famose, ad esempio, sono le esibizioni avvenute, completamente dal vivo, il 24 dicembre 2013 al Pepper di Vialfrè e quella del 25 gennaio 2014 programmata a Chivasso per celebrare i vent’anni di nascita del centro giovani “Gong” in via Cappuccini. Nonostante siano ancora giovani, la carriera musicale dei Rising Age continua. Infatti, grande successo riscuote la partecipazione alla rassegna jazz, organizzata dal bar Duomo, “A Chivasso non c’è mai niente da fare”. Tra i concorsi da segnalare, spicca, a partire dal febbraio di quest’anno, la partecipazione al “Nothing Else To Do”, un festival itinerante di musica emergente organzzato dall’omonima associazione culturale di Chivasso. Lo scopo, quello di rianimare dal punto di vista culturale ed artistico- attraverso concerti, spettacoli, conferenze e dibattiti sparsi per tutto il territorio- la provincia di Torino. Un festival che, grazie alla vittoria proclamata il 2 luglio durante la Festa della Birra di Chivasso, li vede portare a casa la possibilità di registrare gratuitamente un cd presso lo studio Blu Room della città. “A maggio siamo anche stati ospiti speciali nella colonna sonora di “Rodope”, un originale spettacolo teatrale messo in scena da quattro giovani attori piemontesi al teatro Matteotti di Moncalieri”, spiegano i ragazzi. A questo, si aggiunge la presenza al Board’n’Roll- festival di musica rock lungo tre giorni- ad Arè di Caluso. Per finire, inoltre, i Rising Age hanno all’attivo esperienze di tipo benefico, come il recente festival sulla legalità organizzato dall’associazione Libera al PalaLancia di Chivasso.
antonia gorgoglione

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Blogger: Fabio Mina

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