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QUINCINETTO. Un progetto di riqualificazione dell’intero Borgo Molino

Pochi giorni fa, l’unione montana della Dora Baltea ha deciso di candidare la frazione Molino di Quincinetto al bando regionale che prevede l’erogazione di fondi per la riqualificazione di determinate aree montane. La zona, un tempo, era invasa dai mulini in cui si macinava a pietra la farina di mais per la polenta e il grano per la farina da distribuire nelle zone vicine.

Si tratta di un’area che merita di essere riqualificata – spiega il sindaco Angelo Canale Clapettoabbiamo quindi avanzato la nostra candidatura nella speranza che possa andare a buon fine e che la regione possa prendere in esame la nostra domanda. Ora tutto è in fase di lavorazione ed entro la fine del mese dovremmo arrivare ad una definizione più precisa di tutto il progetto. Da qui riusciremo a capire anche l’importo del finanziamento”.

Si parla, in ogni caso, di una cifra che potrà variare tra i 200 e gli 800 mila euro al massimo. Il progetto che l’amministrazione sta portando avanti con l’aiuto dei tecnici si basa, in particolare, su due punti: da una parte la riqualificazione urbanistica dell’area, dall’altra il peso turistico della borgata.

L’idea, infatti, sarebbe quella di recuperare le vie della borgata con una pavimentazione in pietra lusserai e interrare gli allacciamenti delle linee elettriche e telefoniche. Senza dimenticare il mulino comunale presente proprio all’interno della borgata. La struttura, già oggetto di interventi in passato, dopo una nuova ristrutturazione, potrebbe diventare uno dei poli di interesse turistico per la città e ed essere teatro di visite guidate. Non solo, lo stesso mulino, una volta rimesso in funzione,  sarebbe perfetto per la realizzazione di una piccola centrale idroelettrica che sfrutta l’acqua del torrente che scorre in zona. Un mulino che, sempre stando alle idee del progetto, potrebbe anche essere utilizzato per la realizzazione di farine, biologiche, un nuovo prodotto di nicchia per attirare turisti e intenditori. L’idea è stata approvata prima dell’unione Montana della Dora Baltea, poi dal consiglio comunale di Quincinetto qualche giorno fa e ora passerà al vaglio della regione che deciderà se elargire i fondi.

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