Home / BLOG / QUAGLIUZZO. Niente casa di Babbo Natale: “È tutta colpa del sindaco!”

QUAGLIUZZO. Niente casa di Babbo Natale: “È tutta colpa del sindaco!”

È polemica in città sulla notissima “Casa di Babbo Natale” che da tredici anni veniva allestita in paese dalla famiglia Frigeri. Ebbene, quest’anno, la Casa natalizia non ci sarà. Colpa dell’amministrazione? Volontà degli organizzatori? Difficile capire. La famiglia Frigeri, che da tempo si occupava dell’evento, ha messo un cartello sotto la propria abitazione per spiegare i motivi di quanto successo, puntando il dito contro l’amministrazione del sindaco Ernesto Barlese. “Cari visitatori – scrivono – purtroppo la 14esima edizione della Casa di Babbo Natale non avverrà, non per nostra volontà. Dopo tanti anni di successo in Canavese e non solo, l’edizione del 2018 non ha avuto l’appoggio dell’attuale amministrazione comunale, aiuto che non è mai stato economica ma logistico e istituzionale. Abbiamo sempre sostenuto personalmente tutte le spese. Le tre amministrazione precedenti hanno sempre creduto in questo progetto dimostrandoci interesse ed entusiasmo. Il sindaco Barlese, invece, non ha minimamente dimostrato interesse a tale evento non considerando il beneficio di immagini che negli anni avevamo creato per il nostro paese. Senza interesse, senza supporto logistico e senza corrente abbiamo dovuto prendere a malincuore la decisone di sospendere l’evento”. Parole che non sono andate giù alla giunta di Barlese, che ha diffuso in città un volantino per spiegare le motivazioni di quanto accaduto. Il sindaco racconta come la Casa di Babbo Natale sia un evento privato, che nulla ha a che fare con il comune. “Nel periodo natalizio un grande cartello apposto fuori dell’abitazione dell’ex sindaco Pier Luigi Terzi accusa tutta l’Amministrazione comunale di aver impedito l’allestimento della “Casa di Babbo Natale”, decennale iniziativa realizzata insieme alla famiglia Frigeri. Occore, però specificare che: trattandosi di casa privata la realizzazione dell’allestimento della “Casa di Babbo Natale” non è soggetta al permesso comunale, i sottoscrittori del manifesto non hanno fatto pervenire in Comune, come successo negli anni precedenti, nessuna richiesta di patrocinio per tale realizzazione, questa Amministrazione essendo attenta e disponibile a favorire tutte le iniziative inerenti alla valorizzazione del paese, avrebbe certamente appoggiato tale evento. Pertanto, la sterile polemica scritta a caratteri cubitali sul cartellone denota una mancanza di sincerità e obiettività tipica di soggetti che vogliono gettare discredito a tutti i costi, anche affermando cose non vere. Non si può certo dire che l’atmosfera natalizia questo anno parta all’insegna della pace, nonostante gli sforzi della nuova Amministrazione per rendere positivo e costruttivo il proprio mandato”.

Commenti

Blogger: Mattia Aimola

Mattia Aimola
Senza peli sulla penna

Leggi anche

Trasporti: “La Regione trovi soluzioni per Canavese”. L’appello di Bonomo

“La Regione trovi subito una soluzione per le corse dei mezzi pubblici negli orari di …

PD contro PD sul nuovo ospedale per Ivrea e il Canavese

Canavese contro eporediese; sindaci di qua contro sindaci di là; Ivrea e Bollengo contro Scarmagno, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *