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PIVERONE. Dalla scuola al Parlamento per dire no alla pena di morte

Il 7 e l’8 marzo il Parlamentino dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Piverone è stato ricevuto in Parlamento per presentare il progetto riguardante l’abolizione della pena di morte, maturato a seguito della giornata mondiale contro la pena di morte del 30 novembre scorso.

L’incontro, organizzato dal Sindaco Alessandro Maria Fasolo, ha visto i ragazzi compiere visita a Montecitorio il 7 marzo – ricevuti dall’Onorevole Daniela Ruffino – e al Senato l’8 marzo – accolti dalla Senatrice Marzia Casolati.

Entrambe le parlamentari, entusiaste per l’iniziativa, si sono fatte portatrici della consegna dei lavori presentati dagli studenti al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti ed al Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Inoltre, le parlamentari si sono impegnate a partecipare ad un incontro sul tema presso la scuola secondaria di Piverone.

Pensiamo che ai cittadini, che si sono impegnati a far sentire la loro voce contro questo barbaro modo di fare giustizia, non degno di uno stato civile che rispetta i diritti dell’uomo, come ci dice anche l’articolo n.3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo “ogni individuo ha diritto alla vita”, si devono unire anche le Istituzioni”, hanno affermato i ragazzi.“Perciò, insieme con il nostro Comune di Piverone, abbiamo chiesto alla Camera dei Deputati e al Senato di prodigarsi in tutti i modi possibili, presso gli stati che ancora condannano delle donne e degli uomini alla pena di morte, affinché riconoscano anche loro la necessità di abolirla dai loro ordinamenti giuridici, come ha già fatto la maggioranza degli stati civili del mondo. E, speranzosi di essere ascoltati, abbiamo chiesto allo Stato Italiano di continuare a battersi per questa nobile causa”.

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Blogger: Martina Gueli

Martina Gueli
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