Home / Torino e Provincia / Brandizzo / Pastore: “Buscaglia, ma che vai dicendo?”

Pastore: “Buscaglia, ma che vai dicendo?”

Una indisponibilità nel bilancio comunale di un milione di euro? Ma che vuol dire? Suvvia, non facciamo il solito populismo…”. E’ bastata una chiacchierata, quella con il sindaco Roberto Buscaglia della scorsa settimana, per infiammare il clima pre elettorale di Brandizzo. L’ex primo cittadino Enrico Pastore, già consigliere comunale di opposizione ed ora ritiratosi a “vita privata”, quando ha letto le dichiarazioni del suo successore rilasciate al nostro giornale sullo scorso numero, ha letteralmente strabuzzato gli occhi. E non ha resistito alla tentazione-dovere di portare il suo contributo ad un dibattito che, da qui alla prossima primavera, terrà banco al di là del torrente Malone. E’ la premessa del sindaco, nel tracciare un quadro degli ultimi quattro anni e mezzo di amministrazione Buscaglia, che ha fatto venire un diavolo per capello a Pastore. “Tanto per cominciare – così Buscaglia dixit – desidererei fare una premessa: la mia amministrazione ha ereditato una situazione pesantissima da chi ci ha preceduto, con una indisponibilità per il bilancio comunale di circa un milione di euro. Una cifra significativa, se rapportata ai quattro milioni di euro delle entrate correnti. Uno scoperto attribuibile alla irresponsabilità e incapacità di chi ci ha preceduto, che ha fortemente inciso anche sulle nostre scelte programmatiche…”. “Francamente, queste dichiarazioni sono tipiche del solito modo di fare politica di Buscaglia – attacca l’ex sindaco Enrico Pastore -. Faceva così già con Bertetto, all’epoca: tira fuori storie senza senso, per far presa sulla gente… La verità è che, dal 2004 al 2009, nel perioodo in cui ho amministrato la città, dal punto di vista finanziario i bilanci sono sempre stati a posto. D’altronde, se non ha dovuto aumentare le tasse, vuol dire che chi ha amministrato prima di lui l’ha fatto certamente bene. Il milione di cui parla lui non esiste, non è mai esistito: certo, c’erano vincoli stabiliti dal patto di stabilità, ma non deficit strutturali imposti dall’amministrazone. Che colpa avevamo noi se avevamo dei limiti di spesa imposti dallo Stato? Se ha avuto delle difficoltà ad amministrare la nostra città, non deve dare la colpa a noi…”. “Più che pensare al passato – continua Pastore – preferirei concentrarmi sul presente. Dopo cinque anni di amministrazione Buscaglia, Brandizzo ne esce abbastanza malmessa. In parte per problemi oggettivi dei Comuni, che devono fare i conti con i tagli dei trasferimenti statali, in parte perché s’è sempre cercato di privilegiare certi interessi, come quelli legati all’edilizia di taluni amministratori come il vicesindaco, rispetto a ciò che veramente poteva essere utile per la collettività. Buscaglia ha fatto grandi proclami ma poche realizzazioni: la sua è stata un’amministrazione dimessa, che non ha presentato alcun progetto, che non ha realizzato un metro quadro di verde in più e che l’unica cosa che ha saputo fare è stata la strada ‘inutile’ che non serve proprio a nessuno...”. Dichiarazioni che potrebbero lasciar intendere un ritorno di Pastore in prima linea, alle prossime elezioni del 2014. Ma, a quanto pare, non è così. “No, non ho alcuna intenzione di ricandidarmi – conclude Pastore – né ovviamente a sindaco né per un qualsiasi ruolo amministrativo. Certo, darò volentieri il mio contributo alla campagna elettorale, ma me ne starò volentieri un passo indietro agli altri…”.

Commenti

Blogger: Emiliano Rozzino

Emiliano Rozzino
Libero di...

Leggi anche

IVREA. IoLavoro, c’è anche lo stand della polizia di Stato

IoLavoro, la manifestazione che mette in contatto imprese e persone in cerca di lavoro e …

FELETTO. Incendio danneggia sede federazione nazionale calcio balilla

Sono in corso le operazioni di spegnimento di un incendio che questa mattina, poco dopo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *