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PARIGI. Nizza in piazza per celebrare il legame tra Francia e Italia

Azzurro, come il cielo tra Francia e Italia. In coincidenza con il rientro a Roma dell’ambasciatore Christian Masset dopo 10 giorni di gelo tra i due governi, oltre 400 persone si sono radunate in Place Garibaldi, a Nizza, per suggellare l’amicizia franco-italiana. Come un grande rito di pacificazione, con toni quasi commoventi, tra le bandiere tricolore dei due Paesi e un sole primaverile a rischiarare le cose. Francia e Italia “non saranno mai più divise”, ha assicurato il sindaco di Nizza nonché presidente della Regione Provence-Alpes-Cote d’Azur, Christian Estrosi, durante l’evento che ha promosso e organizzato, non a caso, davanti alla statua di Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza quando era piemontese.
“Questa certezza – ha aggiunto l’ex ministro rendendo omaggio alle ‘due sorelle della latinità’ – nasce da un destino che condividiamo da 21 secoli, non svanirà oggi, nessun governo la farà scomparire”. Davanti a tanti sindaci franco-italiani, ma anche esponenti del mondo economico, della cultura e della società civile, Estrosi si è appellato, tra gli applausi, ai governi di Parigi e Roma per una “politica della ragione, per continuare su quello che i nostri genitori e i nostri nonni hanno costruito”. Anche se non sono mancati alcuni fischi da parte di una delegazione di gilet gialli. Al cosiddetto “rassemblement transfrontalier” c’era anche il sindaco di Cuneo, Federico Borgna. “Siamo una comunità unica che deve continuare a guardare alle proprie radici comuni”, ha detto il primo cittadino del comune italiano gemellato da oltre mezzo secolo con Nizza e che nei giorni scorsi – mentre infuriavano i veleni – issò il tricolore francese sulla facciata del municipio.
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E dal Piemonte il governatore Sergio Chiamparino, ha preso carta e penna e scritto una lettera a Estrosi per ricordare “i numerosi dossier che riguardano le relazioni tra la sua Regione e la Francia: dai collegamenti transfrontalieri e dalla connessione ferroviaria Torino-Lione ad alta velocità, alle numerose collaborazioni a livello di progetti europei che ci vedono coinvolti, alle iniziative di promozione dei territori”. A Nizza anche i sindaci della Valle Stura, della Valle Roya e del Ponente ligure, oltre all’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, e ai presidenti della Camera di Commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello, e di Confcommercio, Luca Chiapella.
“Guardiamo alto, guardiamo lontano, come se camminassimo sulle vette delle Alpi che uniscono le nostre valli, nelle stesse lingue e tradizioni”, ha auspicato Estrosi, figlio a sua volta dell’emigrazione italiana, prima di concludere in poesia: “Ascoltiamo i nostri cuori, i nostri cuori di nizzardi, di francesi, dirci alto e forte cio’ che vi ripeto adesso: ‘Cari amici italiani, a Nizza, sarete a casa, per sempre ! E noi nizzardi, ovunque ci troviamo, a Cuneo, a Città di Castello, a Umbertide, a Senerchia, saremo a casa, per sempre!”.

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