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Lucia Curzio con Anita e Leonardo

ORIENTEERING. Curzio torna in Italia con grandi ambizioni

Archiviata la parentesi di studio all’Università Sorbona di Parigi, una delle più blasonate al mondo, l’eporediese Lucia Curzio è tornata in Italia e ha ripreso l’attività agonistica con la Polisportiva Masi Bologna. A dire il vero, anche in Francia Lucia non si è mai allontanata dall’orienteering, iscrivendosi al club AS IGL e prendendo parte ai campionati transalpini Sprint, pur non potendo concorrere per il successo finale. La campionessa italiana Sprint 2013 ha fatto esperienza in un contesto nuovo, confrontandosi con avversari francesi che compongono l’ossatura della Nazionale dei Galletti. Tornata nella nostra penisola, da inizio gennaio ad oggi la valida orientista eporediese ha collezionato 2 primi posti, 4 medaglie d’argento e 2 terze posizioni nelle gare a cui ha preso parte, tra cui il Trofeo Emilia Romagna Gianni Peroni, il Trofeo Lombardia e il SUUNTO Sprint Race Tour. Curzio, classe 1991, ha le idee chiare a riguardo della nuova stagione e ha tutta l’intenzione di ben figurare sulle distanze Sprint e Middle, perché no magari riuscendo a partecipare ai prestigiosi appuntamenti di Coppa del Mondo. La concorrenza è agguerrita in Italia, vista la presenza di orientiste del calibro di Michela Guizzardi, Christine Kirchlechner e Heike Torggler e di atlete emergenti come Beatrice Baldi, Anna Cagli e Irene Pozzebon, ma la giovane età è dalla parte dell’eporediese che è determinatissima a giocarsi le sue carte. L’obiettivo è quello di limare i propri personali e di riuscire a mettersi in mostra sia nelle competizioni tricolori che, soprattutto, in campo internazionale.

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Blogger: Glauco Malino

Glauco Malino
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