Home / BLOG / Obiettivo prioritario: ricostruire la partecipazione

Obiettivo prioritario: ricostruire la partecipazione

Sull’argomento Partecipazione è difficile trovare dei titoli che possano essere concreti ed allo stesso tempo attrattivi verso il lettore, il Cittadino. Ricostruire la partecipazione ad Ivrea, se già era un obiettivo delle Liste Civiche che mi sostenevano alle elezioni, è diventato per me un imperativo, in considerazione dell’eclatante percentuale di elettori (oltre il 40%) che hanno disertato le urne nelle recenti elezioni amministrative. Anche se l’attività consigliare è appena all’inizio, ho la netta sensazione che tener fede all’impegno, comporterà una dura battaglia su almeno due fronti. Da una parte occorrerà vincere le molte reticenze di una Amministrazione che fa della Partecipazione lo slogan elettorale rituale, per poi richiudersi immediatamente a riccio, per farsi la propria gestione nei meandri del Palazzo Comunale, esponendosi il meno possibile al confronto, dall’altra occorrerà creare le modalità di contatto e di visibilità tra l’attività che svolgerò come Consigliere Comunale e la comunità dei Cittadini/elettori. In sostanza vorrei che si completasse un organigramma che ora ritengo desolatamente incompleto. Ad Ivrea infatti abbiamo un Sindaco, una Giunta, un Consiglio, dei Dirigenti e Funzionari, ma manca all’appello l’attenzione, l’interesse, la considerazione della vera figura protagonista in una Città funzionante: il Cittadino, da solo od organizzato in Consulte. Proprio nei prossimi giorni si terrà il Consiglio Comunale per l’approvazione del Bilancio Previsionale 2013, ma non bisogna trascurare anche quanto l’Amministrazione sta attuando, quatta quatta, con le Delibere di Giunta. E’ mai possibile che il Cittadino prenda atto di quanto viene deciso in Città solo quando i giochi sono fatti?, quando gli effetti delle scelte ricadono inesorabilmente sulle sue già tanto martoriate tasche?. Quanti Movicentro saranno ancora costruiti per poi accorgersi di avere buttato ingenti risorse pubbliche? Quante altre passerelle attraverseranno la Dora prima che si riesca a far sapere ai Cittadini che quella spesa poteva non ricadere nei loro bilanci familiari?.

Anche ammesso che l’insediamento del presunto Maxi Tribunale possa costituire quel cambio di identità, peraltro quasi casuale, che tante Amministrazioni di Ivrea non hanno mai individuato, non sarebbe opportuno che ciascun Cittadino venga ben informato sui costi, sui beneficiari, sui ritorni economici, che deriveranno da questa operazione tanto strumentalizzata quanto poco cristallina?. Tanto per cominciare, qualche Cittadino in più potrebbe assistere al prossimo Consiglio Comunale per meglio rendersi conto, attraverso l’ascolto delle varie “campane” che aria tira per la Città che ci sta a cuore, perché ci viviamo anche. Oppure, se teme di esporsi troppo, in un ambiente che negli ultimi 40 anni è stato cloroformizzato, silenziato ed asservito con meticolosa applicazione, potrà andarsi a vedere, manco fossero sconvenienti porno, i filmati delle sedute che vengono prodotti ed offerti. Sarà sicuramente più utile, anche se, convengo, meno divertente, che stare a sentire quotidianamente quei fenomeni di politici nazionali che vivono a distanze siderali dalle nostre Città. Riuscirò a convincere presto qualcuno su queste mie teorie?. Forse qualche ulteriore salasso alle già tanto precarie condizioni economiche familiari, propinato dalla Amministrazione “virtuosa” del Sindaco Della Pepa mi potrà favorire. Ma non ci sarà da vantarsi. Tutt’altro.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Imparare da Olivetti – I negozi

Sulla storia della Olivetti sono state scritte pagine e pagine di approfondimenti ed analisi. L’esperienza …

SAN BERNARDINO

Sono cosciente del fatto che, riguardo al personaggio di cui parlerò oggi, agli Eporediesi non …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *