Home / Prime Pagine / La Nuova Voce (Settimo Torinese)

La Nuova Voce (Settimo Torinese)

VOCENORD042G1Q_001

Commenti

Blogger: Liborio La Mattina

Liborio La Mattina
Nun Te Reggae Più

Leggi anche

coronavirus

Allentiamo l’emergenza sanitaria: “Si torni lentamente alla normalità”

In questi giorni convulsi vorrei riflettere su due dati. Il direttore dell’Osservatorio Nazionale Salute, Walter …

CIRIE’ – La leggenda del Grande Torino  a Palazzo D’Oria, dal 14 al 29 settembre 2019

L’esposizione temporanea dedicata al mito granata: oggetti, fotografie e testimonianze provenienti dal Museo del Grande …

Un commento

  1. Avatar
    fulvio ferrario

    E’ triste leggere come i mezzi d’informazione hanno trattato la manifestazione antifascista del primo agosto che protestava contro l’indegna gazzarra neofascista organizzata da Lega nord, Casa Pound ed altri arnesi della galassia xenofoba e neonazista che solleticano gli istinti più bassi della pancia degli strati più deboli ed emarginati della nostra gente con lo scopo dichiarato di scatenare una guerra tra poveri. Una manifestazione pacifica di alcune centinaia di cittadini, convocata con due giorni di anticipo in un periodo non esattamente favorevole come il primo di Agosto, è così diventata, nella fantasia perversa di qualche sedicente giornalista, la sfilata di “antagonisti” pericolosi e di anarchici “sbandati” che volevano strumentalizzare la situazione a loro vantaggio.
    E pensare che leggere il comunicato di convocazione non era una fatica così improba. Mezza paginetta con pochi ma chiari concetti ed una serie di firme di sindacati (CGIL, CISL, UIL), associazioni come l’ANPI, partiti di sinistra, rappresentanti della società civile come Carovane Migranti e così via.
    Ma, evidentemente, il concetto di realtà (non parliamo di obiettività) è estraneo alla cultura di gran parte degli operatori dell’informazione e leggere qualcosa che non si allinea con ciò che si vuole scrivere, a prescindere, è considerato pleonastico.
    E così una manifestazione di cittadini settimesi (erano tanti) e torinesi ( considerati da molta “informazione” con raro senso del ridicolo come una sorta di “truppe di invasione”) si è trasformata in una rabbiosa marcia di sterile protesta velleitaria nelle mani degli “antagonisti” e degli “anarchici”. Davvero grottesco. I militanti di Askatasuna hanno partecipato con grande dignità, spirito unitario e disponibilità al confronto e le due bandiere anarchiche presenti non ci hanno per nulla imbarazzato e spero sinceramente che il rapporto con loro continui e si rafforzi.
    Ciò detto, l’altro aspetto sinceramente inquietante (soprattuto per la salute mentale degli estensori) è costituito dal comunicato del PD locale. I democratici, dopo un imbarazzato rifiuto a firmare il comunicato unitario, dovuto alla presenza, secondo loro, di “immotivati” attacchi al governo sul taglio della spesa sociale, hanno dato vita ad una “conferenza stampa” dentro il Centro Fenoglio ed hanno emesso un comunicato-stampa in cui, nella sostanza, attaccano frontalmente quelli che cercano di strumentalizzare le vicende in corso per favorire la creazione di un terreno di scontro ed hanno sostenuto che difendere il Fenoglio è compito di chi ci lavora tutti i giorni e non di chi manifesta una volta e poi sparisce nel nulla.
    Non c’è che dire: nascosta dietro la retorica dell’accoglienza, che, peraltro, il Fenoglio garantisce in modo encomiabile, si nasconde una concezione “proprietaria” del sistema di accoglienza e di sostegno ai rifugiati. E’ la stessa concezione proprietaria che, mutatis mutandis, e non è certo il caso dei Settimo, ha portato a degenerazioni clientelar-mafiose in cui, purtroppo esponenti del PD erano coinvolti fino all’osso, come Mafia capitale o il CARA di Mineo. E’ semplice constatazione di una triste realtà. Ed allora, forse, prima di scrivere stupidaggini, sarebbe bene che il PD, i cui esponenti sono inseriti istituzionalmente nei percorsi di accoglienza come gli SPRAR ed i Centri di prima accoglienza, per sostenere i quali ricevono anche una discreta quantità di denari, riflettesse sul fatto che anche gli altri, come organizzazioni sindacali e rappresentanti delle associazioni, lavorano da anni sul problema dei migranti e, spesso, affrontano le relative problematiche senza risorse e nella più totale indifferenza delle istituzioni.
    Se i democratici pensano davvero che si può chiudere un occhio di fronte alle manifestazione xenofobe e fasciste perchè il vero problema sta da un’altra parte, credo che dovrebbero rileggersi con grande attenzione molte pagine della nostra storia. E se l’informazione riuscisse a riferire i fatti (su cui può, ovviamente, esprimere le opinioni che vuole) senza raccontare balle spaziali, ne guadagnerebbe la qualità della democrazia di questo povero paese.
    Con attenzione
    Fulvio Ferrario
    Carovane Migranti
    Settimo Torinese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *