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Una veduta di Torino

La Nuova Torino deve essere una comunità democratica.

Dobbiamo rispondere ad una crescente domanda di partecipazione alla vita pubblica.

Sono ormai centinaia di migliaia i cittadini che ogni giorno interagiscono attraverso una pluralità di strumenti con le decisioni di governo della cosa pubblica.

Attraverso i social media, ma non solo, i genitori dicono la loro sulla gestione dei servizi all’infanzia, i pedoni propongono passaggi pedonali alternativi e fotografano i comportamenti molesti degli automobilisti, i giovani si riappropriano di spazi urbani, migliaia di cittadini criticano, propongono, correggono, sollecitano decisioni pubbliche.

E’ ora che tutta questa “intelligenza collettiva” venga responsabilizzata e dotata di opportunità vere di decisione. Non si tratta di contrapporre la democrazia diretta con il mandato di rappresentanza, ma di lasciar via libera all’energia positiva rappresentata da migliaia di proposte, di idee e di disponibilità che, interagendo fra di loro, possono davvero produrre un netto miglioramento nella qualità delle decisioni che riguardano la gestione pubblica di servizi, risorse e spazi urbani.

La Nuova Torino potrà candidarsi ad essere una Città intelligente se trova il modo di utilizzare la grande risorsa rappresentata dalla partecipazione attiva dei cittadini (in rete e non solo).

La Nuova Torino può essere una vera occasione per costruire un esempio di democrazia diffusa e di comunità democratica.

Sono temi che occorrerà inserire nello Statuto in modo originale e moderno, ovviamente insieme alla previsione di elezione diretta da parte dei cittadini del Sindaco metropolitano e di una reale rappresentanza delle Unioni, Municipalità o Sistemi Territoriali omogenei nel nuovo Consiglio metropolitano.

Ci sarà posto per questa discussione nell’agenda di Fassino e dei Sindaci impegnati a costituire la nuova Città metropolitana?

Porre la domanda è un primo passo. Restiamo in attesa di quelli successivi.

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Blogger: Aldo Corgiat

Aldo Corgiat
Comunità Democratica

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