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Non è la Svizzera! – Cantè Magg

Non è la Svizzera!
Le recenti intense piogge a Favria e in Canavese, come ogni volta che piove, non hanno fatto mancare i disagi.
Mi sembra di essere in Svizzera perché le buche delle strade ricordano in famoso formaggio elvetico. Strade sempre più dissestate che nel viaggiare nel rattoppato Canavese e mettono a dura prova le sospensioni dei mezzi su strada e la nostra umana pazienza .
Pare che adesso la priorità sia il parlare delle imminenti elezioni e del Giro d’Italia che in Canavese farà tappa, ma che purtroppo a Favria non metterà nessuna toppa.
E si benedetta pioggia a lungo invocata e adesso all’erba sembra che abbia dato una bella pedata.
Mi auguro che per questa Estate si prendano provvedimenti, che tristezza vedere l’erba alta che si erge lungo le strade, marciapiedi ed i monumenti.
Per non parlare del Cimitero dove penso che se non si agisce in fretta anche l’erba crescerà veloce in altezza.
Adesso è l’ora dei fatti, perché di parole se ne fanno troppe!
Agite nel sistemare le buche e tagliare l’erba lungo le strade.
Per favore prima che accada qualcosa di spiacevole agite!
Mi domando, ma la tassa automobilistica, che tutti gli onesti cittadini pagano, a cosa serve?
Forse qualcuno risponderà che è una tassa di proprietà, ma ribatto che quando si paga una tassa, bisogna anche ottenere dei diritti e nel nostro caso il diritto sarebbe di ottenere strade sicure dal non far succedere incidenti e disagi anche e soprattutto quando piove!
Mi auguro che questo messaggio sia recepito da tutti gli organi competenti e che possano, ma soprattutto fare, qualcosa.
Intanto il tempo scorre e scusate lo sfogo!

Cantè Magg
Il Cantè Magg era una questua tutta al femminile, quando gruppi di ragazzine portavano in processione l’erburin, l’alberello o una bambolina adornata con fiori di casa in casa intonavano strofe che annunciavano il ritorno di maggio e in cambio dei doni, per lo più uova ringraziavano con le strofe benaugurali. Alla regina del Maggio si univa anche un Re del Maggio e la coppia di bambini era detta gli “Sposini”, ovvero la Dea Fanciulla e l’Uomo Verde riuniti per rinnovare la vita e la fertilità della Terra.

Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, ma anche la legge della felicità. Vieni a donare venerdì 10 maggio a Favria cortile interno del Comune ore 8-11,20. Abbiamo bisogno di Te!

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Blogger: Giorgio Cortese

Giorgio Cortese
Vivere con ottimismo

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