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NOMAGLIO. La Casa per le Ferie va alla Mary Poppins

In arrivo un nuovo gestore per la casa per le ferie cittadine. Si tratta della cooperativa Mary Poppins di Ivrea che se la è aggiudicata grazie alla migliore delle tre offerte arrivate sulla scrivania dell’ufficio tecnico del comune. La Cooperativa Sociale Marypoppins, nata nel gennaio del 2000, è un’impresa sociale costituita da persone che operano con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini. Da molti anni sta dedicando particolare attenzione ai temi dell’immigrazione e del pluralismo culturale. Progetta e gestisce: servizi di accoglienza per le persone richiedenti asilo e rifugiati; Servizi di mediazione interculturale; servizi di integrazione e orientamento al lavoro; servizi di Assistenza legale.

I nuovi gestori verseranno nelle casse del comune un canone annuo di duemila euro. Il bando stilato dall’amministrazione prevedeva un contratto della durata di 6 anni con possibilità di rinnovo per altri 6, con un canone, a base d’asta. Era stato pubblicato proprio più di un mese fa un nuovo bando per la casa per ferie, recuperata nell’ex scuola elementare qualche anno fa (2015), pensata per incentivare il turismo sostenibile e solidale. Tutto secondo la volontà dell’amministrazione di dare in affitto la struttura per promuovere attività di valorizzazione e promozione del territorio e collaborazione con iniziative sociali e di volontariato. Un’idea nata già lo scorso anno, eppure, la prima gara di aggiudicazione, non aveva visto la partecipazione di nessun privato, nessuno aveva manifestato interesse rispetto al rilancio della struttura.

Il comune, però, non si è dato per vinto e l’amministrazione di Ellade Peller ha deciso di riproporre il bando per stimolare nuovamente gli attori economici del territorio e spingerli ad investire sulla casa delle ferie di Nomaglio. Le spese per arredamento, mobili, attrezzature saranno a carico del locatario che dovrà avere l’approvazione da parte dell’amministrazione comunale, risorse che saranno poi “scomputate” dal canone annuale d’affitto. Intenzione del comune è quella di promuovere le realtà locali.

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Blogger: Mattia Aimola

Mattia Aimola
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