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TRIBUNAE DI IVREA

NOLE. Vittorio Bartesaghi a processo per esercizio abusivo della professione

Pensavano che non potesse esercitare la sua professione, quella dell’architetto, per alcuni precedenti penali. E invece si è scoperto che non aveva pagato le quote di iscrizione annuali dell’Ordine. Vittorio Bartesaghi, 55 anni, architetto ed ex consigliere comunale nolese, è finito  a processo in Tribunale ad Ivrea con l’accusa di “esercizio abusivo di una professione”.  È difeso dall’avvocato Roberto Saraniti.  Tutto comincia quando al Comune di Nole arriva una pratica edilizia a sua firma, un’istanza datata 19 aprile 2017. L’ha raccontato mercoledì scorso, dinnanzi al giudice Elena Stoppini, il dipendente comunale Fabrizio Rocchietti, sentito come testimone.  «Conosco Bartesaghi in quanto professionista ed ex amministratore – ha detto -. Quando ci è arrivata una pratica edilizia a sua firma, sapendo che aveva avuto problemi con la giustizia, ci siamo chiesti se non fosse stato sospeso dall’ordine degli architetti. Abbiamo fatto una verifica sul sito internet dell’ordine, inserendo nome e cognome, ed è venuto fuori che risultava sospeso da novembre 2016».  Tra i firmatari del provvedimento di sospensione c’era Paolo Diana, ex architetto. Che in aula ha chiarito come la sospensione non c’entrasse nulla con i precedenti penali di Bartesaghi. «Il provvedimento – ha spiegato – riguardava una sua morosità nei confronti dell’ordine».  Sostanzialmente, era stato sospeso per il mancato pagamento delle quote di iscrizione. È stato riabilitato alla professione quando ha saldato quanto dovuto, il 5 giugno 2017. La morosità riguardava inizialmente le quote del 2014,  poi si erano aggiunge quelle del 2015. L’ordine aveva spedito a Bartesaghi alcune raccomandate, che però non erano mai state ritirate.  Resta da capire chi abbia presentato l’istanza nel Comune di Nole, se il professionista o se il diretto interessato. Il giudice ha pertanto disposto un accertamento all’ufficio protocollo, ritenendo decisiva la prova.  Il processo è stato rinviato per l’esame dei testimoni della difesa e dell’imputato, e per la discussione.

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