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Gli amministratori al taglio del nastro del nuovo scolmatore di Nole

NOLE. Taglio del nastro per il nuovo scolmatore

E’ stato inaugurato nella mattinata di venerdì 5 aprile il nuovo scolmatore. Si tratta di un importante intervento che ha lo scopo di prevenire le inondazioni dovute dalle forti piogge.  L’opera, che si aspettava da ormai diversi anni, è in grado di diminuire la portata di piena di un corso d’acqua e reindirizzare le acque in eccesso. Si tratta del primo di quattro lotti e, completamente finanziato dalla Regione Piemonte, ha avuto un costo di circa 170mila euro. Questo e gli interventi che seguiranno rientrano nel cosiddetto quadrante di nord est che la Città Metropolitana di Torino ha proposto proprio per attenuare il rischio di esondazioni del sistema dei canali nel bacino dello Stura di Lanzo. Di sicuro, però, non è stata un’opera semplice da realizzare e ha avuto un iter burocratico lungo e complesso. Ma tutto il lavoro avrà i suoi risultati e a beneficiarne non sarà soltanto il Comune di Nole, dove è stato posizionato lo scolmatore, ma anche i Comuni che seguono, come quello di Ciriè e di San Maurizio.  “Proprio cinque anni fa sono stato coinvolto, per la prima volta, in questo progetto che già allora aveva un iter burocratico alle spalle abbastanza complesso e così mi sono accorto dell’importanza che questi canali hanno sul territorio – ha commentato il primo cittadino Luca BertinoAbbiamo anche realizzato un’altra serie di interventi in modo da ridurre l’impatto delle bombe d’acqua e , grazie anche a questa esperienza, siamo cresciuti molto come Comune. Ci tengo a ringraziare tutti per la collaborazione e l’impegno messo in questi anni perché, quando si riesce a realizzare un’opera così importante, è sempre una grande cosa”. All’inaugurazione non è mancata neanche la consigliera regionale Celestina Olivetti. “Il mio grazie va soprattutto al sindaco Luca Bertino che finalmente è riuscito a realizzare questo intervento. – ha concluso -. Si tratta di un’opera molto importante perché ci fa aprire gli occhi sui cambiamenti climatici che stanno avvenendo e, come tutte le cose, è sempre meglio prevenire che curare”.

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Blogger: Silvia Miccoli

Silvia Miccoli
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