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23 Novembre 2015 - 15:07
Italia digitale
L'identità digitale, l'anagrafe dei residenti, la carta di identità elettronica e i pagamenti semplificati. Sono i "quattro pilastri" dell'Italia digitale. Un Paese "più semplice e più giusto" come l'ha definito il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervenuto oggi alla Reggia di Venaria per lanciare una nuova sfida al Paese.
"Abbiamo due anni di tempo per riprenderci il futuro - ha detto -. Torniamo qui il 21 novembre 2017, per fare l'elenco di ciò che abbiamo fatto. Perché dobbiamo evitare a tutti i costi di fare qualcosa che sia soltanto carino".
Il primo Italian Digital Day, nel cuore di una meraviglia barocca del Settecento, la Galleria di Diana alla Reggia di Venaria, ha immaginato l'avvenire. Esercizio effettuato in contemporanea anche al Castello Svevo di Trani che ha ospitato Hackathon 2016, giornata di dibattiti e incontri dedicata al digitale. Appuntamenti non per addetti ai lavori, con quello di Venaria che ha avuto la regia di Riccardo Luna e la partecipazione fra gli altri della campionessa di tennis Roberta Vinci e in video di Fiorello, per buttare giù l'agenda digitale dei prossimi 24 mesi.
- I PROGETTI GIA' ATTUATI. Non si parte però da zero. Ha già ottenuto 270mila 'like' Lisa, l'agente di polizia virtuale che sui social mette i cittadini in guardia dai pericoli quotidiani.
Da aprile la fatturazione elettronica è una realtà in tutta la Pubblica Amministrazione, se ne sfornano centomila al giorno, e c'è già un dossier definito sulla strategia per la banda ultralarga e la crescita digitale. In estate, inoltre, è stato dato il via libera alla riforma della P.A, che si apre con la delega per la 'Cittadinanza digitale' e per la stesura del Freedom of Information Act. In porto sono andate anche le operazioni per il certificato di proprietà auto digitale e per la dichiarazione dei redditi precompilata. Passi in avanti, nei giorni scorsi, anche per il fascicolo sanitario elettronico. A dicembre scatta anche la sperimentazione dell'anagrafe unica, che conterrà anche il 'domicilio digitale', la mail.
- NUOVI SITI WEB PER AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE. Il Digital Day è stato l'occasione per lanciare il nuovo sito di Palazzo Chigi, www.governo.it, online da questa mattina. Il restyling a sedici anni dal debutto della vecchia versione. Online da oggi anche i dati, in versione 'open', relativi ai pagamenti a carico del bilancio dello Stato. Un importante contributo di conoscenza della gestione del bilancio e una significativa risposta all'esigenza di trasparenza, definita dal ministro Marianna Madia "la più potente arma in mano a chi governa", perché "consente la prevenzione a costo zero di illegalità e corruzione" e "sradica gli sprechi".
- LA PIU' GRANDE OCCASIONE. Il digitale diventa così "la più grande occasione che ha l'Italia per essere se stessa", per dirla ancora con le parole di Renzi. E il governo, come ha spiegato il ministro Madia, non vuole perderla. Ecco perché "entro Natale saranno portati in Consiglio dei Ministri due decreti, per introdurre il Pin unico, mirato a semplificare il rapporto tra cittadino e P.A, e il Freedom of information act, che renderà pubblici e disponibili a tutti i cittadini gli atti e gli archivi della P.A.
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