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Cronaca

“Troppo rumore la sera”: la sindaca chiude in anticipo un bar per 10 giorni

Musica alta, déhors irregolare e segnalazioni dei residenti: stretta su “Il Piccolo Mondo” a Carmagnola

“Troppo rumore la sera”: la sindaca chiude in anticipo un bar per 10 giorni

Foto di repertorio

A Carmagnola scatta la stretta sul rumore notturno: la sindaca Ivana Gaveglio ha imposto la chiusura anticipata alle ore 20 per il bar “Il Piccolo Mondo” di corso Matteotti 34, dopo una serie di controlli e segnalazioni da parte dei cittadini.

L’ordinanza, firmata venerdì 17 aprile 2026, resterà in vigore fino a domenica 26 aprile e obbliga il titolare a interrompere l’attività entro l’orario stabilito ogni giorno, senza eccezioni. Il provvedimento è stato trasmesso alla Prefettura e alle forze dell’ordine per garantirne il rispetto.

Alla base della decisione ci sono «ripetute segnalazioni per disturbo della quiete pubblica e violazioni amministrative», emerse nel corso di verifiche condotte da polizia locale e carabinieri. Già il 27 dicembre 2025 gli agenti erano intervenuti su richiesta di un residente, rilevando musica diffusa da una cassa bluetooth nel déhors del locale. Un episodio simile si è ripetuto il 24 febbraio 2026, quando i militari dell’Arma hanno riscontrato musica ad alto volume e presenza di avventori che occupavano il marciapiede.

Il bar nei confronti di cui la sindaca ha adottato il provvedimento di chiusura anticipata

Non solo: a carico del gestore risulta anche una querela da parte di un residente per violazioni penali riconducibili al disturbo della quiete pubblica. Nel tempo, i cittadini hanno inoltre segnalato situazioni di degrado, alterazione del decoro urbano e intralcio alla viabilità pedonale causato dallo stazionamento di persone tra l’ingresso del bar e il déhors.

Dagli accertamenti è emerso anche che la concessione per l’occupazione del suolo pubblico relativa al déhors risultava scaduta. Nonostante la notifica del Comune a febbraio, non è stata presentata alcuna richiesta di rinnovo entro il termine fissato del 2 marzo 2026.

A pesare sull’ordinanza anche un evento musicale promosso sui social network, previsto per sabato 18 aprile e intitolato ‘Cantiamo insieme - Serata karaoke e musica a 360°’. La serata prevedeva intrattenimento con dj e somministrazione di cibo fino a mezzanotte, ma senza la necessaria documentazione per la deroga acustica.

Un insieme di elementi che ha portato l’amministrazione comunale a intervenire con un provvedimento restrittivo, nel tentativo di ristabilire il rispetto delle regole e della convivenza con i residenti.

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