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La Voce degli Animali

Lola scappa nella notte: appello disperato per la suricata smarrita

Fuggita da una presa d’aria a Brusasco: corsa contro il tempo per salvarla

Lola

Lola

Una cena tra amici, poi la paura, la corsa contro il tempo e una notte intera passata a cercarla senza sosta. È la storia di Lola, una suricata che vive da anni con il suo proprietario in Val d’Ossola e che ieri è scomparsa a Brusasco, nel villaggio Maddalena.

L’animale, arrivato insieme al suo padrone per una visita, è riuscito a fuggire in modo improvviso e imprevedibile. Durante la serata, infatti, la piccola è riuscita a rimuovere la grata di una presa d’aria e a uscire all’esterno, facendo perdere le proprie tracce.

Da quel momento è scattata una ricerca disperata, proseguita per tutta la notte ma senza alcun risultato. L'amico del proprietario, profondamente scosso, lancia ora un appello accorato alla comunità.

«Ho bisogno del vostro aiuto!! Ieri un amico che abita in val d'Ossola è venuto a trovarci con il suricata con cui vive da anni! Purtroppo mentre cenavamo la piccola è riuscita a togliere la grata di una presa dell'aria e ad uscire all'esterno! Il proprietario è disperato, l'abbiamo cercato tutta la notte ma senza risultati! Se qualcuno dovesse vederla mi avvisi subito è un animale molto buono abituato a cani e gatti Ma se è spaventato potrebbe anche mordere. (Non è pericoloso per nessun tipo di animale essendo insettivoro) La piccola si chiama Lola ed è scappata da villaggio Maddalena, (Brusasco)! Grazie mille per le condivisioni 3473638072».

Lola è descritta come un animale docile, abituato alla presenza di altri animali domestici, ma potrebbe reagire se spaventata. Non è considerata pericolosa, essendo un animale insettivoro.

Ora resta solo la speranza che qualcuno possa avvistarla e aiutare a riportarla a casa. Un appello che corre sui social e tra i residenti della zona, nella speranza che la piccola suricata non resti sola troppo a lungo.

Ma la vicenda apre anche un tema più ampio: quello della sopravvivenza di animali esotici in un contesto come quello italiano. In linea teorica una suricata può vivere in Italia, ma non è affatto il suo habitat naturale. Le suricate (Suricata suricatta) provengono dall’Africa meridionale, dove vivono in ambienti caldi e secchi, in gruppi numerosi e in territori sabbiosi dove scavano tane.

In Italia queste condizioni non esistono, e la loro sopravvivenza è possibile solo in ambienti controllati, con cure costanti e un’alimentazione specifica. All’aperto, come nel caso di Lola, i rischi aumentano drasticamente: le temperature possono essere troppo basse, con conseguenze come ipotermia, stress e malattie.

Anche il cibo rappresenta un problema: essendo insettivora, una suricata potrebbe non riuscire a trovare nutrimento adeguato, indebolendosi rapidamente. A questo si aggiungono fattori comportamentali: non è un animale domestico tradizionale, ha istinti selvatici, può mordere se spaventata e soffre la solitudine, essendo abituata a vivere in gruppo.

Non va poi dimenticato il tema normativo: la detenzione di animali esotici in Italia è regolata e può prevedere limitazioni o obblighi specifici.

Quando un animale come questo scappa, come accaduto a Brusasco, i pericoli diventano immediati: può non orientarsi, essere investito, attaccato da altri animali o non sopravvivere a lungo per freddo e fame.

Per questo ogni segnalazione può essere decisiva. Il tempo è un fattore cruciale e la speranza è che qualcuno possa avvistare Lola e permetterle di tornare a casa sana e salva.

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