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Cronaca

Beinasco, maxi incendio in un capannone: fumo visibile a chilometri, evacuate le abitazioni vicine

Sette squadre dei vigili del fuoco al lavoro: verifiche in corso sull’eventuale presenza di persone

Beinasco, maxi incendio in un capannone: fumo visibile a chilometri, evacuate le abitazioni vicine

Beinasco, maxi incendio in un capannone: fumo visibile a chilometri, evacuate le abitazioni vicine

Una colonna di fumo alta e densa, visibile anche a grande distanza, ha segnato il pomeriggio nel Torinese, dove un vasto incendio è divampato all’interno di un capannone industriale in via Monginevro, nel territorio di Beinasco. L’allarme è scattato rapidamente, mobilitando un imponente dispiegamento di soccorsi.

Sul posto sono intervenute sette squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Torino, impegnate senza sosta per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Il rogo, sviluppatosi per cause ancora in fase di accertamento, ha richiesto un intervento complesso, tipico degli incendi in contesti industriali, dove la presenza di materiali infiammabili può aggravare rapidamente la situazione.

Con il passare delle ore, l’incendio è stato circoscritto, ma le operazioni di spegnimento proseguono. A preoccupare è soprattutto la densa nube di fumo che ha reso necessario adottare misure di sicurezza per la popolazione. Il sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, ha lanciato un appello diretto ai cittadini: «Restare con le finestre chiuse se si abita in zona, e ad evitare di avvicinarsi alla zona per curiosare».

A scopo precauzionale sono stati evacuati alcuni condomini situati in via Monginevro, nella direzione del vento, per limitare l’esposizione ai fumi. La priorità resta la sicurezza dei residenti e la verifica dell’eventuale presenza di persone all’interno dello stabile, anche se al momento non risultano segnalazioni ufficiali di feriti.

Sul luogo dell’incendio sono presenti anche le forze dell’ordine, tra cui polizia e carabinieri, impegnati nella gestione della viabilità e nel supporto alle operazioni di emergenza, insieme alla Croce Rossa. È intervenuta anche Arpa Piemonte, che sta effettuando i rilievi immediati sulla qualità dell’aria per valutare eventuali rischi ambientali e sanitari legati alla combustione.

L’area è stata isolata per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza, mentre numerosi cittadini hanno assistito da lontano alla scena, colpiti dall’imponente nube visibile da diversi chilometri.

Le cause del rogo restano al momento sconosciute e saranno oggetto di accertamenti nelle prossime ore, una volta conclusa la fase più critica dell’intervento. Non si esclude alcuna ipotesi, dal guasto tecnico a un evento accidentale.

Nel frattempo, l’attenzione resta alta sull’evoluzione della situazione e sull’impatto ambientale dell’incendio, con le autorità che invitano alla massima prudenza.

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