AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
19 Aprile 2026 - 09:21
Paura in una scuola del Chivassese: studente spara con una pistola in corridoio
Una mattinata come tante si è trasformata in pochi istanti in una scena di paura e confusione. È accaduto nei giorni scorsi in un istituto superiore del territorio, dove durante l’intervallo uno studente ha estratto dallo zaino una pistola a pallini, simile a un’arma vera, e ha iniziato a sparare verso l’alto.
Erano circa le 10.30 quando il rumore dei colpi ha rotto la routine scolastica. Gli spari, improvvisi, hanno generato panico tra gli studenti, molti dei quali si sono precipitati nelle aule o nei corridoi laterali per mettersi al riparo. Attimi concitati, segnati dall’incertezza e dalla difficoltà di capire cosa stesse accadendo.
Secondo le prime ricostruzioni, il gesto sarebbe stato repentino e non preceduto da minacce nei confronti di compagni o docenti. Resta però la gravità dell’episodio, che ha messo in allarme l’intero istituto. Il personale scolastico è intervenuto immediatamente, cercando di contenere la situazione e mantenere la calma tra i ragazzi.
Nel giro di pochi minuti sono arrivate sul posto quattro pattuglie dei Carabinieri, che hanno preso in mano la gestione dell’emergenza. I militari hanno rapidamente riportato l’ordine e avviato gli accertamenti, concentrandosi in particolare sulla natura dell’arma utilizzata.

È emerso che si trattava di una pistola da softair, priva però del tappo rosso obbligatorio, elemento che la rende a tutti gli effetti indistinguibile da un’arma reale agli occhi di chi la osserva. Una circostanza che ha contribuito ad aumentare la percezione del pericolo e il livello di allarme tra i presenti.
Fortunatamente, non si registrano feriti. L’episodio si è concluso senza conseguenze fisiche per studenti e personale, ma con un forte impatto emotivo su chi ha vissuto quei momenti.
Resta ora la posizione del giovane protagonista del gesto, che potrebbe andare incontro a conseguenze rilevanti, sia sul piano disciplinare sia su quello legale. L’introduzione e l’utilizzo di un oggetto simile in ambiente scolastico, soprattutto in assenza dei dispositivi di sicurezza previsti, rappresentano infatti una violazione grave.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nelle scuole e sull’importanza della prevenzione. Anche quando non vi è un’intenzione esplicitamente aggressiva, comportamenti di questo tipo possono generare situazioni ad alto rischio e lasciare segni profondi nella comunità scolastica.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.