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Cronaca

Uccide l’ex moglie e il compagno, poi si suicida dal castello

Tragedia a Cossombrato, nell’Astigiano. Ha colpito a morte la moglie e il nuovo partner. Poi si è lanciato nel vuoto. Indagano i carabinieri sul movente legato alla fine della relazione.

Uccide l’ex moglie e il compagno, poi si suicida dal castello

Uccide l’ex moglie e il compagno, poi si suicida dal castello

Cossombrato (Asti) – Una tragedia familiare dai contorni drammatici e ancora in fase di pieno accertamento ha sconvolto oggi il piccolo centro di Cossombrato, poco più di 500 abitanti sulle colline dell’Astigiano. Un uomo ha ucciso la ex moglie e il nuovo compagno di lei, per poi togliersi la vita lanciandosi dal castello del paese dove lavorava come giardiniere.

Le vittime sono Drita Koni e il suo attuale compagno, entrambi di origine albanese. L’omicida è Astrit Koni, 59 anni, anche lui albanese, residente in Italia da circa vent’anni e conosciuto in paese con il nome di Arturo. Una presenza discreta, integrata nella comunità locale, impiegata nella cura del verde del castello, struttura storica che domina il borgo.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe raggiunto la ex moglie e il suo compagno in una zona di campagna alla periferia del paese, nei pressi di un terreno dove si trovano alcuni alveari di cui la coppia si occupava. Qui, armato di una roncola – un attrezzo agricolo comunemente utilizzato nei lavori nei campi – li avrebbe colpiti mortalmente. I corpi sono stati rinvenuti a poca distanza l’uno dall’altro, in un fosso, nella tarda mattinata.

carabinieri

A dare l’allarme è stato il fratello della donna, insospettito dal fatto di non riuscire a mettersi in contatto con lei. Le ricerche hanno portato al ritrovamento dei cadaveri e all’avvio immediato delle indagini.

Dopo il duplice omicidio, Astrit Koni si sarebbe allontanato dal luogo del delitto dirigendosi verso il castello di Cossombrato, di cui possedeva le chiavi proprio per il suo lavoro. Una volta raggiunta la struttura, si sarebbe lanciato nel vuoto da un’altezza considerevole, morendo sul colpo. Il suo corpo sarebbe stato individuato per primo dai soccorritori nelle vicinanze dell’edificio.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella di un movente legato alla sfera sentimentale. Secondo quanto emerge dalle prime testimonianze raccolte, l’uomo avrebbe tentato più volte di riallacciare i rapporti con la ex moglie, senza successo. La donna, infatti, aveva intrapreso una nuova relazione e non avrebbe mostrato alcuna intenzione di tornare sui suoi passi. Un rifiuto che potrebbe aver alimentato tensioni e risentimenti sfociati nella violenza.

Il paese è sotto shock. In una comunità così piccola, dove tutti si conoscono, la notizia si è diffusa rapidamente lasciando sgomento e incredulità. “Una cosa che non ci saremmo mai aspettati”, raccontano alcuni residenti, ancora scossi per l’accaduto.

I carabinieri della compagnia competente stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, raccogliendo testimonianze e analizzando ogni elemento utile. L’area è stata transennata per consentire i rilievi tecnici, mentre la procura di Asti ha aperto un fascicolo sull’accaduto.

Resta, sullo sfondo, l’ennesima vicenda di violenza maturata in ambito relazionale, che si consuma improvvisamente e lascia dietro di sé tre vite spezzate e una comunità ferita.

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