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Cronaca

Aggredita per aver filmato atti vandalici: notte di violenza in Canavese

Violenza nel centro storico: 40enne finisce in ospedale con una costola fratturata, indagini dei carabinieri

Aggredita per aver filmato atti vandalici

Aggredita per aver filmato atti vandalici: notte di violenza a Rivarolo

Stava tornando a casa con il cane quando si è trovata davanti a una scena che ha deciso di documentare. Un gesto semplice, che però si è trasformato in un incubo. Nel cuore del centro storico, in via Viano, una donna di circa quarant’anni è stata aggredita nella notte tra giovedì e venerdì da un gruppo di giovani.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe notato alcuni ragazzi impegnati in comportamenti sospetti, probabilmente legati a danneggiamenti. A quel punto ha tirato fuori il telefono per registrare quanto stava accadendo. È bastato questo per scatenare la reazione del gruppo.

Nel giro di pochi istanti, alcuni dei presenti si sarebbero accorti delle riprese e avrebbero reagito con violenza. Il cellulare è stato sottratto e distrutto, mentre la donna veniva colpita con calci e pugni, fino a cadere a terra. Un’aggressione rapida e brutale, che ha lasciato segni evidenti.

A fermare l’episodio sono state le grida della vittima, che hanno richiamato l’attenzione dei residenti. Dalle finestre si sono affacciate diverse persone e la presenza di testimoni ha spinto il gruppo ad allontanarsi in fretta, evitando conseguenze ancora più gravi.

Poco dopo sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’accaduto e identificare i responsabili. La donna è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale di Cuorgnè, dove i medici hanno riscontrato la frattura di una costola, oltre a varie contusioni.

Le indagini si concentrano ora sull’analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica e risalire agli autori dell’aggressione. Alcuni giovani sarebbero già stati individuati, ma il lavoro investigativo è ancora in corso.

L’episodio riaccende i riflettori sul clima che si respira in alcune aree del centro, dove negli ultimi tempi si sono registrati altri momenti di tensione. Non un caso isolato, ma un segnale che preoccupa chi vive quotidianamente il quartiere.

Resta la gravità di quanto accaduto: una donna colpita per aver cercato di documentare un comportamento scorretto. Un fatto che interroga sulla sicurezza degli spazi pubblici e sul rapporto tra cittadini e legalità.

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