AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
15 Aprile 2026 - 10:47
Notte di tensione in Val di Susa: scontri tra No Tav e forze dell’ordine a San Didero
La Val di Susa torna a essere teatro di tensioni. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile, a San Didero, si sono registrati momenti di scontro tra attivisti del movimento No Tav e forze dell’ordine nei pressi del cantiere dell’autoporto, uno dei punti simbolo della mobilitazione contro le grandi opere.
Secondo quanto ricostruito, alcune decine di manifestanti si sono avvicinate alle recinzioni del sito dando avvio alla cosiddetta “battitura”, una forma di protesta consolidata nel tempo che consiste nel colpire le barriere metalliche per creare rumore e attirare l’attenzione. Un gesto dal forte valore simbolico, ma che in passato è stato spesso accompagnato da momenti di tensione con i presidi di sicurezza.
Anche questa volta la situazione è rapidamente degenerata. Per allontanare i manifestanti, le forze dell’ordine hanno fatto ricorso a idranti e lacrimogeni, strumenti utilizzati nei contesti di ordine pubblico per disperdere i gruppi e riportare la situazione sotto controllo. Non si segnalano, al momento, feriti gravi, ma resta un clima di forte contrapposizione.
La mobilitazione non è nata all’improvviso. La serata era stata organizzata per ricordare i cinque anni dallo sgombero del presidio di San Didero, uno degli episodi più significativi nella recente storia del movimento. L’iniziativa si era aperta con una cena condivisa e si era poi trasformata in una “passeggiata” nei pressi del cantiere, secondo una modalità già vista in altre occasioni. È proprio in questa fase che il gruppo si è avvicinato alle recinzioni, dando vita alla protesta notturna. Un copione che, in Val di Susa, si ripete da anni, tra momenti di calma e improvvise riaccensioni della tensione.

Il contesto resta infatti delicato. Nelle settimane precedenti si erano già registrati episodi analoghi, in particolare nell’area del cantiere di Chiomonte, altro punto nevralgico della linea ad alta velocità Torino-Lione. Segnali che indicano come la mobilitazione sia tutt’altro che sopita.
La Val di Susa continua a rappresentare uno dei territori più sensibili sul piano del conflitto tra opere infrastrutturali e opposizione sociale. Da un lato, i cantieri legati alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità, considerata strategica a livello nazionale ed europeo. Dall’altro, un movimento radicato, capace di mobilitare attivisti e cittadini su base territoriale e simbolica.
Negli anni, questo confronto ha assunto forme diverse: dalle grandi manifestazioni di massa agli episodi di tensione notturna come quello registrato a San Didero. Un equilibrio fragile, in cui ogni iniziativa può trasformarsi in occasione di scontro.
Le forze dell’ordine mantengono una presenza costante nelle aree sensibili, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cantieri e prevenire intrusioni. Una presenza che, tuttavia, rappresenta anche uno degli elementi di attrito con il movimento, che contesta la militarizzazione del territorio.
L’episodio della notte scorsa si inserisce dunque in una dinamica consolidata, ma non per questo meno rilevante. Ogni nuovo momento di tensione riaccende il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico e sul futuro delle opere contestate.
Resta da capire se si tratterà di un episodio isolato o dell’inizio di una nuova fase di mobilitazione. In Val di Susa, la storia recente insegna che le tensioni possono riemergere rapidamente, alimentate da ricorrenze simboliche, avanzamento dei lavori e dinamiche locali. Intanto, la notte di San Didero lascia dietro di sé il segno di un conflitto ancora aperto. Un confronto che, a distanza di anni, continua a dividere e a interrogare il territorio e le istituzioni.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.