Cerca

Cronaca

Superga oltraggiata: distrutto il totem del Grande Torino, indignazione e rabbia

Vandali colpiscono il luogo simbolo della tragedia del 1949: «Gesto inspiegabile». Il ricordo degli Invincibili resiste

Distrutto il totem del Grande Torino

Distrutto il totem del Grande Torino

Un atto vandalico colpisce uno dei luoghi più sacri della memoria sportiva italiana. A Superga è stato distrutto il totem che racconta la storia del Grande Torino, posizionato da circa vent’anni accanto alla lapide commemorativa della tragedia del 1949.

Il cartellone plastificato, pensato per spiegare ai visitatori – in cinque lingue, italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco – il significato di quel luogo, è stato danneggiato da ignoti. Un gesto che lascia sgomento, perché avvenuto proprio accanto al punto in cui morirono i 31 passeggeri dell’aereo che trasportava la squadra degli Invincibili.

Il totem era stato realizzato grazie al Circolo Soci Torino FC 1906, che dal 2019, in collaborazione con la Città, si occupa anche della manutenzione della lapide. Lo stesso Circolo si è già attivato per il ripristino del pannello, che verrà sistemato nei prossimi giorni.

Resta però lo sconcerto per un gesto definito inspiegabile, che si inserisce in una serie di episodi simili avvenuti negli ultimi anni. Nel 2017 comparvero scritte offensive sui muri della strada Comunale di Superga, nel 2018 venne vandalizzato un monumento dedicato al Grande Torino a Borgaro, mentre nel 2023 fu distrutta una targa in memoria di Valentino Mazzola nel giardino a lui dedicato in piazza Galimberti.

Nonostante tutto, il ricordo degli Invincibili continua a resistere. Sono già in corso i preparativi per la commemorazione del prossimo 4 maggio, data simbolo per il mondo granata. A celebrare la Messa a Superga sarà don Gian Luca Carrega, sacerdote e docente presso la Facoltà di Teologia, chiamato a sostituire temporaneamente don Riccardo Robella, attualmente impegnato nella riabilitazione dopo un grave incidente stradale.

Un episodio che riaccende il dibattito sulla tutela dei luoghi della memoria e sul rispetto per una pagina di storia che continua a vivere nel cuore di Torino e del calcio italiano.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori