Un vasto incendio boschivo ha impegnato per ore squadre e mezzi di soccorso a Traversella nel pomeriggio di sabato 4 aprile 2026, trasformando la vigilia di Pasqua in una giornata segnata dall’emergenza. Le fiamme si sono sviluppate in un’area boschiva del territorio, rendendo necessario un intervento articolato e prolungato, con uomini a terra e supporto aereo.
Fin dalle prime segnalazioni è scattata la macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i volontari Aib e i vigili del fuoco, chiamati a contenere un fronte di incendio che si è rivelato più esteso del previsto. Per rafforzare le operazioni è stato impiegato anche un elicottero, entrato in azione con diversi lanci dall’alto per rallentare l’avanzata delle fiamme e permettere alle squadre di operare in sicurezza.
Le operazioni sono andate avanti per tutto il pomeriggio, segno della complessità dell’intervento e delle difficoltà legate al terreno boschivo. Non un episodio isolato e rapidamente risolto, ma un rogo che ha richiesto coordinamento, resistenza e una presenza costante sul campo per evitare conseguenze più gravi in un’area di particolare valore ambientale.
Determinante, ancora una volta, il lavoro dei volontari Aib, affiancati dai vigili del fuoco. Una risposta che ha messo in evidenza la capacità di attivazione rapida e la conoscenza del territorio, elementi decisivi quando si tratta di fronteggiare incendi in zone montane. A sottolinearlo è stato anche il sindaco Marco Puglisi, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno preso parte alle operazioni: «Mi preme ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato sull’incendio di Traversella, in particolare tutte le squadre Aib del territorio che per l’ennesima volta hanno dimostrato il fondamentale apporto per la tutela del nostro bellissimo territorio».
Nel suo messaggio, il primo cittadino ha citato il capo squadra di Traversella Gianfranco Chiappini, il vice Daniele Tibi e il volontario Alberto Tibi, anche presidente del Consiglio comunale, estendendo il ringraziamento alle squadre Aib di Traversella, Rueglio, Piverone, Prascorsano, Forno, Rocca e Ozegna, oltre ai vigili del fuoco intervenuti con tempestività.
Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio, mentre l’episodio riporta al centro il tema della tutela del territorio. Perché quando il fuoco avanza, il punto non è solo spegnerlo: è capire quanto sia fragile l’equilibrio di queste aree e quanto dipenda, ancora oggi, dalla presenza di una rete di volontari e soccorritori pronti a intervenire.