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Cronaca

Controlli a tappeto a Torino: due in manette in Barriera di Milano

Sospesa l’attività di un locale in corso Giulio Cesare

Controlli a tappeto a Torino: due in manette in Barriera di Milano

Controlli a tappeto a Torino: due in manette in Barriera di Milano

Un quartiere sotto osservazione, controlli serrati e un segnale chiaro sul fronte della sicurezza. Nelle scorse ore, la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio a Barriera Milano, una delle aree più sensibili di Torino, con un’operazione che ha portato a due arresti e alla chiusura di un locale.

L’intervento, guidato dal Commissariato di Barriera Milano, ha visto il coinvolgimento del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, del Reparto Mobile e della Polizia Locale. Un’azione congiunta pensata per agire su più fronti: dal contrasto al degrado urbano alla prevenzione delle attività illegali, fino al controllo degli esercizi commerciali e alla verifica delle posizioni sul territorio dei cittadini stranieri.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 70 persone. Tra queste, due cittadini stranieri sono stati arrestati: il primo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il secondo perché destinatario di un ordine di carcerazione di 2 anni e 6 mesi. Un terzo uomo, anch’egli straniero, è stato invece accompagnato in Questura per accertamenti, risultato irregolare e privo di documenti.

I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale e alle attività economiche della zona. Gli agenti hanno verificato 21 veicoli e quattro esercizi pubblici, concentrando l’attenzione su eventuali irregolarità amministrative e autorizzative.

È proprio da uno di questi controlli che è scattato il provvedimento più significativo sul fronte commerciale. Un bar/ristorante di corso Giulio Cesare è stato sanzionato per 4.270 euro perché privo delle autorizzazioni necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande. Per l’attività è stata disposta l’immediata chiusura, almeno fino alla regolarizzazione della posizione amministrativa.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di presidio del territorio, in un quartiere che negli ultimi anni è spesso finito al centro del dibattito cittadino per problemi legati a sicurezza e degrado. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e intervenire in modo mirato sulle criticità più evidenti.

E non si tratta di un’azione isolata. Dalla Questura fanno sapere che i controlli proseguiranno con cadenza regolare, segnale di una linea che punta sulla continuità più che sull’intervento episodico.

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