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Cronaca

Bancomat fatto esplodere nella notte a Robassomero: chiodi sulla strada per coprire la fuga

Colpo alla filiale Unicredit di via Paolo Braccini: indagini in corso, sospetto piano organizzato

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Bancomat fatto esplodere nella notte a Robassomero: chiodi sulla strada per coprire la fuga

Un’esplosione nel cuore della notte, poi la fuga studiata nei dettagli. Tra le 3 e le 4 del mattino di oggi, giovedì 26 marzo, ignoti hanno assaltato lo sportello bancomat della banca Unicredit di via Paolo Braccini, facendolo saltare con un ordigno.

Il boato ha svegliato diversi residenti della zona, facendo scattare l’allarme e generando momenti di forte preoccupazione. In pochi minuti sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi e dato il via alle indagini per risalire agli autori del colpo.

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un’azione ben pianificata. A rafforzare questa ipotesi sono alcune segnalazioni emerse sui social, in particolare sul gruppo Facebook di Robassomero, dove diversi cittadini hanno condiviso immagini e dettagli dell’accaduto. Tra questi, un messaggio mette in guardia: “Non prendete la mandria, hanno buttato i chiodi”.

Un elemento che suggerisce una strategia precisa per garantirsi la fuga: la presenza di chiodi sparsi sull’asfalto sarebbe servita a rallentare eventuali inseguimenti da parte delle pattuglie. Una tecnica già utilizzata in altri assalti ai bancomat, indice di un possibile collegamento con bande specializzate.

Non è ancora chiaro l’ammontare del bottino né l’entità dei danni provocati all’istituto di credito, ma la deflagrazione ha causato danni evidenti alla struttura dello sportello. L’area è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni degli investigatori.

Gli inquirenti stanno ora analizzando le telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire la dinamica dell’assalto. Non si esclude che il gruppo abbia agito in pochi minuti, sfruttando il buio e la scarsa presenza di persone.

Quello di Robassomero è solo uno dei tanti assalti ai bancomat, spesso messi a segno con l’utilizzo di esplosivi artigianali e con modalità sempre più sofisticate. Intanto in città resta lo sconcerto per un’azione violenta e improvvisa che ha colpito il centro abitato nel cuore della notte. E mentre le indagini proseguono, resta la sensazione che dietro il colpo ci sia una mano esperta, capace di pianificare ogni dettaglio, dalla deflagrazione alla fuga.

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