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Malasanità
05 Aprile 2023 - 00:01
Carla Fasson
La notizia appiccicata all'albo pretorio dell'azienda a inizio marzo aveva subito fatto il giro di tutti i reparti. Faceva riferimento alla sospensione dal servizio per 30 giorni di Carla Fasson, 53 anni, dirigente delle professioni sanitarie (Dipsa). La decisione era stata presa dall'ufficio provvedimenti disciplinari dell'Asl/To4 per una mancata iscrizione all'ordine professionale. A tutta prima una roba di poco conto (e forse lo era) ma se ne stava aggiungendo un'altra di dimensioni colossali.

Uno stralcio della delibera....
C'è una novità Carla Fasson, dirigente nell'Asl To4 dal 2018, è stata arrestata ieri mattina dalla Guardia di finanza. Il gip di Ivrea Fabio Ravagliati le ha concesso i domiciliari.
Secondo i pm di Ivrea Valentina Bossi e Alessandro Gallo, la dirigente, in un caso avrebbe ricevuto «vantaggi patrimoniali» in altri avrebbe utilizzato tutto il suo potere per modificare gli esiti di alcuni bandi interni dell'Asl riguardanti progressione di carriera e mobilità. Per esempio fornendo le domande ai concorrenti. Sarebbe avvenuto in occasione del concorso per la nomina del coordinatore del Sian (Servizi di igiene degli alimenti e nutrizione) di Ivrea-Settimo-Chivasso, per quello riguardante il coordinamento del Sisp (Servizio di igiene e sanità pubblica) di Ciriè e per la Radiologia dell'ospedale di Chivasso. S’aggiungono i concorsi per senior e tecnici di radiologia medica, per il coordinamento del Sian dell'AslTo4, quello per il laboratorio analisi dell'ospedale di Ivrea e del dipartimento Spresal (servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) di Ciriè-Settimo-Chivasso, infine ma non in ultima, del dipartimento di diagnostica dell'AslTo4.
Stando a quel che si è scoperto, per esempio, per “togliere di mezzo” la legittima aspirante a un posto nello Spresal di Settimo che in graduatoria stava sopra ad una sua “amica” avrebbe incaricato un collega a fare pressioni perché non accettasse il posto. "Massacrala, falla desistere. Dille che il posto è a Ivrea (e non a Settimo ndr), che lì nevica, che da Torino c'è un sacco di strada da fare, tutti i giorni. Dille che le sarà chiesta una reperibilità h24, sempre, che lavorerà sabato e domenica, che le ferie sarà complicato farle e che non avrà mai il trasferimento".
Morale? Adesso, a Fasson si sono aggiunti sei nuovi indagati (salgono a 32 in totale) e tra questi alcuni di coloro che hanno vinto i concorsi.
Il castello accusatorio della Procura di Ivrea? Quello di una cricca che passava una parte del suo tempo a palare delle posizioni vacanti, ma anche dei bandi per l’affidamento dei servizi nelle residenze sociosanitarie assistite (Rsa).
Per uno dei concorsi interni “pilotati” l’avviso lo ha ricevuto pure il direttore generale Stefano Scarpetta.
Altre accuse contestate a vario titolo: turbativa d’asta, corruzione, rivelazioni e abuso di atti d’ufficio.

Tra le ipotesi investigative una finisce diritta all’ospedale di Settimo Torinese. Non usiamo il condizionale perchè la conferma era arrivata da Alessandro Rossi Amministratore unico di SAAPA (società mista pubblico privata) che lo gestisce.
Si era presentato all’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio informando tutti di essere stato raggiunto da un “avviso di garanzia”. Tra i soci l’Asl Città di Torino, l’Asl To4, il Comune di Settimo, la Cooperativa Frassati e Patrimonio S.r.l.
Il direttore amministrativo dell’ospedale di Settimo Torinese Anna Maria Ghiberti è indagata per frode in pubbliche forniture. L’avvocato Mauro Milan consulente di SAAPA dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021 è indagato, in concorso con il liquidatore e con altre tre persone, per turbativa d’asta, per aver dato un parere positivo sulla possibilità di prorogare il contratto, nelle more di un un contenzioso fra Saapa e la cooperativa Frassati, alla Cm Service, la multiutility di Cascinette e del suo procuratore Massimo Cassinelli, manager che vive a Ivrea. E’ indagata Anna Maria Conversa, moglie di Cassinelli e Mugnaia nel 1998, ma anche la sorella Carmela Rita Conversa che di CM Service è Amministratrice.
Un avviso di garanzia era stato recapitato al sindacalista Gian Livio Lembo della Uil che aveva vinto il bando per un posto di tecnico di radiologia a Settimo ed essendo l’unico partecipante, come prevede il regolamento, non aveva sostenuto alcuna prova.
Poi c’è Carlo Bono (direttore del distretto sanitario di Settimo Torinese) indagato per corruzione e per aver favorito Cm Service nell’affidamento della gestione delle Rsa di Settimo e San Mauro, attribuendo un punteggio di quasi il doppio rispetto alla seconda classficata in cambio di un automezzo (un furgone).
Nell’elenco degli indagati figurano anche Marianna Anselmo (dipendente di Cm Service), Claudia Griglione (Tecnico AslTo4), Maurilio Ognibene (Tecnico della prevenzione), Andrea Fiorillo (Tecnico ingegnere), Enzo Bertellini (Tecnico della prevenzione), Maria Grazia Gazzera (Operatrice ospedale di Cuorgné e consigliere comunale di maggioranza), Massimo Gai (Medico), Gaia Pavan (Tecnico della prevenzione), Mariella Forma (Coordinatrice di laboratorio), Michele Scusello (Capo area della Cm Service), Stefano Loss Robin (Direttore amministrativo dell’AslTo4), Dario Fornasieri (Laboratorio analisi), Pasquale Salerno (Coordinatore di laboratorio) e Marco Salvagno, ex ufficiale della Guardia di Finanza già operativo per anni a Torino e attuale dirigente del “Mater Olbia Hospital”, indagato per turbata libertà degli incanti.
Il castello accusatorio della Procura di Ivrea? Quello di una cricca che passava una parte del suo tempo a palare delle posizioni vacanti, ma anche dei bandi per l’affidamento dei servizi nelle residenze sociosanitarie assistite (Rsa).
Per uno dei concorsi interni “pilotati” l’avviso lo ha ricevuto pure il direttore generale Stefano Scarpetta.
Altre accuse contestate a vario titolo: turbativa d’asta, corruzione, rivelazioni e abuso di atti d’ufficio.
L’ospedale di Settimo
Tra le ipotesi investigative una finisce diritta all’ospedale di Settimo Torinese. Non usiamo il condizionale perchè la conferma era arrivata da Alessandro Rossi Amministratore unico di SAAPA (società mista pubblico privata) che lo gestisce.
Si era presentato all’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio informando tutti di essere stato raggiunto da un “avviso di garanzia”. Tra i soci l’Asl Città di Torino, l’Asl To4, il Comune di Settimo, la Cooperativa Frassati e Patrimonio S.r.l.
Il direttore amministrativo dell’ospedale di Settimo Torinese Anna Maria Ghiberti è indagata per frode in pubbliche forniture. L’avvocato Mauro Milan consulente di SAAPA dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021 è indagato, in concorso con il liquidatore e con altre tre persone, per turbativa d’asta, per aver dato un parere positivo sulla possibilità di prorogare il contratto, nelle more di un un contenzioso fra Saapa e la cooperativa Frassati, alla Cm Service, la multiutility di Cascinette e del suo procuratore Massimo Cassinelli, manager che vive a Ivrea. E’ indagata Anna Maria Conversa, moglie di Cassinelli e Mugnaia nel 1998, ma anche la sorella Carmela Rita Conversa che di CM Service è Amministratrice.
Un avviso di garanzia era stato recapitato al sindacalista Gian Livio Lembo della Uil che aveva vinto il bando per un posto di tecnico di radiologia a Settimo ed essendo l’unico partecipante, come prevede il regolamento, non aveva sostenuto alcuna prova.
Poi c’è Carlo Bono (direttore del distretto sanitario di Settimo Torinese) indagato per corruzione e per aver favorito Cm Service nell’affidamento della gestione delle Rsa di Settimo e San Mauro, attribuendo un punteggio di quasi il doppio rispetto alla seconda classficata in cambio di un automezzo (un furgone).
Nell’elenco degli indagati figurano anche Marianna Anselmo (dipendente di Cm Service), Claudia Griglione (Tecnico AslTo4), Maurilio Ognibene (Tecnico della prevenzione), Andrea Fiorillo (Tecnico ingegnere), Enzo Bertellini (Tecnico della prevenzione), Maria Grazia Gazzera (Operatrice ospedale di Cuorgné e consigliere comunale di maggioranza), Massimo Gai (Medico), Gaia Pavan (Tecnico della prevenzione), Mariella Forma (Coordinatrice di laboratorio), Michele Scusello (Capo area della Cm Service), Stefano Loss Robin (Direttore amministrativo dell’AslTo4), Dario Fornasieri (Laboratorio analisi), Pasquale Salerno (Coordinatore di laboratorio) e Marco Salvagno, ex ufficiale della Guardia di Finanza già operativo per anni a Torino e attuale dirigente del “Mater Olbia Hospital”, indagato per turbata libertà degli incanti.
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