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Calcio: Juve crisi senza fine, in Champions bivio della stagione

Tre ko di fila, ora il Gala: Bremer e Yildiz in dubbio

Calcio: Juve crisi senza fine, in Champions bivio della stagione

Calcio: Juve crisi senza fine, in Champions bivio della stagione

La Juventus ha toccato il punto più basso dell'era Spalletti nella gara contro il Como. Perché se in altre occasioni era mancato il risultato ma non la prestazione, nello 0-2 all'Allianz Stadium contro la formazione di Cesc Fabregas non c'è stato davvero nulla da salvare. Ai soliti regali dei singoli, sabato sono stati McKennie e Di Gregorio a commettere le disattenzioni che hanno spianato la strada agli avversari, non è seguita la solita reazione dei bianconeri, ma anzi la Juve si è completamente spenta e non ha dato segnali di ripresa.

"Se prendi gol 13 volte al primo tiro in porta è evidente che ci siano delle difficoltà, se il livello è questo qui non possiamo ambire a nessun risultato" ha tuonato il tecnico di Certaldo dopo la terza sconfitta consecutiva in tutte le competizioni, la quarta nelle sei partite disputate a febbraio. E' una Juve che ha perso certezze e che sta iniziando a perdere di vista gli obiettivi stagionali, anche se ancora non si capisce quale sia la causa e quale la conseguenza. Fuori dalla Coppa Italia ai quarti di finale contro l'Atalanta, 18 punti di ritardo dalle vetta occupata dall'Inter quando mancano ancora 12 giornate di campionato, una corsa alla Champions che è diventato sempre più in salita con pure l'Atalanta che si è fatta sotto a una sola lunghezza dai bianconeri, proprio come il Como: Locatelli e compagni devono di nuovo ripartire da zero, anche se al prossimo appuntamento rischiano di fallire un altro obiettivo.

Mercoledì bisognerà rimontare tre gol di svantaggio al Galatasaray, che dal canto suo in campionato ha perso per 2-0 contro il Konyaspor che lotta per la retrocessione e rischia di subire l'aggancio del Fenerbahce in vetta alla classifica. In più, è scattato l'allarme Osimhen: l'attaccante non ha partecipato alla sfida per un fastidio al ginocchio "a titolo precauzionale", l'obiettivo dell'ex Napoli è recuperare in tempo per la gara di ritorno contro la Juve.

Alla Continassa, invece, nelle stesse condizioni del nigeriano c'è Kenan Yildiz, uscito acciaccato dalla partita contro il Como. "Ha preso una botta e mi ha detto che sarebbe potuto rimanere in campo, ma stava zoppicando e gli abbiamo messo il ghiaccio" le prime sensazioni raccontate da Spalletti subito dopo il triplice fischio allo Stadium. Anche nella domenica post-gara il turco non ha voluto forzare, lo staff medico lo monitorerà quotidianamente per provare a consegnarlo arruolabile in tempo per la gara di Champions contro il Galatasaray. Pure per Bremer il discorso è molto simile, il brasiliano ha saltato il Como e ha continuato ad allenarsi a parte, con la sua presenza che rimane in dubbio. Perché poi, dopo il ritorno contro i turchi, è fissato un altro appuntamento fondamentale, questa volta per la Champions dell'anno prossimo nella Capitale contro la Roma domenica prossima. Se non altro tornerà a disposizione Kalulu, poi Spalletti dovrà scegliere il portiere da lanciare tra i pali: Di Gregorio è finito nel mirino delle critiche, mentre l'ultima apparizione di Perin risale allo scorso 5 febbraio in Coppa Italia.

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