Il prototipo archetipo ma non ottuso sterotipo.
Il prototipo significa il tipo esemplare da cui derivano altri e deriva dal greco anticoprototypos il primo tipo, composto da proto primo e typos impronta, modello. Quando sentiamo parlare di prototipo di solito lo associamo al il primo e unico modello di una qualche mezzo ad esempio auto, insomma una prima versione difettosa, ancora da ritoccare, rimaneggiare. Il prototipo è la prima immagine prima, poi parliamo dopo dell’archetipo. La parola archetipo deriva dal latino archetypum, a sua volta dal grrco antico archetypon, composto di arche- e typos. Questa parola si trova già nell’italiano antico e si diffonde nel Rinascimento con il significato di 'modello, primo esemplare.Il termine archetipo è anche adoperato nel linguaggio filosofico, pensate nella filosofia platonica indica l’essenza sostanziale delle cose sensibili, oppure in psicologia in particolare se ne parla negli studi di Jung, e poi in filologia, per indicare il manoscritto originale cui ogni copia altra fa riferimento, fino alla mitologia, dove è l'insieme di flussi di pensiero e sentimento che uniformemente modellano i miti, e poi a tante tante altre discipline. Per spigarmi meglio dal prototipo dell’Iliade e dell’Odissea discendono tutti i romanzi epici come dall’aereo dei fratelli Wright abbiamo quelli attuali. Poi dobbiamo stare attenti a non cadere nello stereotipo, di avere per delle azioni o idee preconcette che limitano il nostro ragionamento e modo di agire. Curiosa è l’origine di questa parola che deriva dal francese stéréotype, neologismo del tipografo Firmin Didot, indicante il metodo di stampa da lui brevettato nel 1795, composto dal greco stereos duro, rigido e da typos impressione. Monsieur Didot ideò un metodo per duplicare le lastre tipografiche: la pagina di stampa, composta con righe e caratteri mobili, veniva impressa su un materiale capace di accoglierne, successivamente, un calco in piombo. In questo modo si otteneva una composizione tipografica fissa, che stampava sempre e solo la medesima pagina. Un bel balzo avanti, per il mondo dell'editoria: stampare un libro stava diventando sempre più semplice. Rimanendo in metafora, lo stereotipo non può competere con la fluida versatilità della stampa digitale, come un preconcetto una opinione su delle persone a prescindere non può mai competere con la nostra onestà intellettuale per combattere ottusi pregiudizi razzisti e sulle donne.
Favria, 15.03.2021 Giorgio Cortese
Ti aspettiamo a Favria VENERDI’ 26 marzo 2021 cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Abbiamo bisogno di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione entro giovedì 18 marzo . Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio
La speranza mette radici anche nella roccia ed ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle.
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