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Epitome

Il coraggio di immaginare alternative è il mio carburante quotidiano, capace di aggiungere colore e passione a tutta la mia vita Epitome Epitome lemma che deriva dal tardo latino epitomare, con il significato di compendiare, condensare, epilogare, riassumere, sintetizzare, sunteggiare. La parola latina deriva dal greco, epitome, composto di epi sopra e temno tagliare. Ciò che resta dei tagli. La necessità di un'epitome si sviluppò nel mondo antico in presenza di opere importanti ma particolarmente lunghe, ed era già in uso nell’antica Grecia, dove si ebbero epitomi delle Storie di Erodoto e delle opere morali di Plutarco, e poi in Roma, frequenti specialmente le epitomi dell’opera di Livio, fiorì in genere nelle età di scarsa cultura originale, e fu assai coltivata nel medioevo occidentale e bizantino, che in tale forma ci ha conservato parecchi scritti perduti negli originali. Insomma l’epitome è la sintesi di un'opera estesa operata tagliando le parti ritenute meno importanti, e se da un lato ha il vantaggio di mantenere, nelle parti salvate, il testo originale, dall'altra il taglio è ovviamente arbitrario, e quindi possono risultare escluse dall'epitome parti dell'opera invece importanti. Volendo estendere il significato, l'epitome è una crema, un distillato, una sceltissima combinazione che, pur incompleta, è capace di rappresentare qualcosa di più ampio, un libro singolo potrà essere valida epitome dell'intera produzione di un autore, un servizio televisivo su un comico ci preparerà un'epitome dei suoi sketch più famosi e nei fumetti l'acerrimo nemico dell'eroe potrà essere l'epitome del male Favria, 14.03.3015 Giorgio Cortese Non devo mai cercare di risolvere questioni gravi nel bel mezzo della notte. Nella notte l’unica cosa su cui posso sempre contare è il contare le pecore.
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