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Bocciofila di via Caudana, Castiglione apre al rilancio: 14mila euro per sport e socialità

Interventi su impianti e spazi, ma anche nuove attività per giovani e scuole

Bocciofila di via Caudana, Castiglione apre al rilancio: 14mila euro per sport e socialità

Bocciofila di via Caudana, Castiglione apre al rilancio: 14mila euro per sport e socialità (a destra: il sindaco Lovera)

Non solo bocce. L’impianto sportivo di via Caudana a Castiglione Torinese si prepara a cambiare volto, con un progetto che punta a trasformare la struttura in uno spazio più moderno, efficiente e soprattutto più aperto alla comunità.

La Giunta comunale ha riconosciuto l’interesse pubblico della proposta presentata dalla A.S.D. Castiglionese, l’unica arrivata nei termini previsti, aprendo ora una fase di pubblicazione di 20 giorni durante la quale sarà possibile presentare eventuali osservazioni. Se non emergeranno alternative, si potrà procedere con l’affidamento diretto della gestione dell’impianto.

Il nucleo del progetto è un intervento complessivo da 13.900 euro, diviso tra lavori tecnici e miglioramenti funzionali. Da una parte la riqualificazione energetica, con 7.200 euro circa destinati a impianti elettrici, illuminazione a led, linea wi-fi e sostituzione di ben 18 fari nei campi da bocce . Dall’altra, 6.710 euro per l’ammodernamento dell’area bar, con l’installazione di un nuovo bancone frigorifero e l’adeguamento degli impianti .

Interventi mirati, senza grandi opere strutturali, ma con un obiettivo chiaro: migliorare il funzionamento quotidiano della struttura e ridurre i consumi, rendendola più sostenibile nel tempo.

Ma il vero punto di svolta non è solo nei lavori. Il progetto guarda oltre, puntando a fare della bocciofila un luogo di aggregazione a tutti gli effetti. Accanto all’attività tradizionale delle bocce, sono previste iniziative rivolte a diverse fasce d’età e interessi: corsi, eventi sportivi, momenti culturali e attività sociali.

Il sindaco Loris Lovera

Particolare attenzione è riservata ai giovani e alle scuole del territorio, con incontri e proposte dedicate alla promozione dello sport anche tra i più piccoli. Non mancano iniziative inclusive, come il coinvolgimento di realtà che lavorano con persone con disabilità, e l’idea di affiancare alle bocce altre attività più accessibili, come tennis tavolo e calcio balilla.

Spazio anche alla socialità più ampia, con eventi legati alla musica e ai balli occitani, proiezioni sportive e momenti di ritrovo pensati per rendere l’impianto un punto di riferimento stabile per il paese. La gestione proposta ha una durata di 7 anni, con copertura degli investimenti attraverso sponsorizzazioni e forme di autofinanziamento .

Il progetto, pur nelle dimensioni contenute, si muove quindi su due livelli: migliorare ciò che già esiste e ampliare le possibilità di utilizzo, trasformando la bocciofila in uno spazio più vivo, frequentato e integrato nella vita della comunità. Un intervento piccolo nei numeri, ma che punta a incidere nel quotidiano. Perché a volte basta poco per cambiare il modo in cui uno spazio viene vissuto.

La bocciofila

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